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Legislatura 17¬ - 8¬ Commissione permanente - Resoconto sommario n. 305 del 11/04/2017


La relatrice CANTINI (PD) illustra il decreto-legge in titolo, di cui si propone la conversione, ricordando che lo stesso, giÓ esaminato dalla Camera dei deputati ed approvato senza modifiche rispetto al testo presentato dal Governo, interviene sulle disposizioni che formano l'oggetto della consultazione referendaria giÓ fissata per il prossimo 28 maggio.

Il provvedimento consta di due articoli, il primo dei quali finalizzato ad escludere dall'ordinamento la disciplina del lavoro accessorio, per la quale Ŕ stato tuttavia introdotto un regime transitorio, volto a garantire l'utilizzabilitÓ, fino alla fine del 2017, dei cosiddetti "voucher" richiesti entro il 17 marzo scorso.

L'articolo 2, che Ŕ quello che pi¨ investe la competenza dell'8¬ Commissione, chiamata ad esprimersi in sede consultiva per il parere alla 11¬ Commissione, riguarda invece la disciplina della responsabilitÓ solidale negli appalti.

In particolare, tale articolo ha modificato l'articolo 29, comma 2, del decreto legislativo n. 276 del 2003, sopprimendone innanzitutto la parte in cui si prevedeva che con i contratti collettivi, che possono individuare metodi e procedure di controllo e di verifica della regolaritÓ complessiva degli appalti, si potesse derogare al principio della responsabilitÓ solidale tra committente ed appaltatore in relazione al trattamento retributivo, ai contributi previdenziali e ai premi assicurativi dovuti ai lavoratori subordinati in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto.

Sono state inoltre soppresse le disposizioni in base alle quali il committente imprenditore o datore di lavoro poteva essere convenuto in giudizio solo unitamente all'appaltatore e con gli eventuali ulteriori subappaltatori e poteva eccepire, nella prima difesa, il beneficio della preventiva escussione del patrimonio di tali soggetti. ╚ conseguentemente stata soppressa anche la disposizione in cui si prevedeva che il giudice accertasse la responsabilitÓ solidale di tutti gli obbligati ma che l'azione esecutiva potesse essere intentata nei confronti del committente imprenditore o datore di lavoro solo dopo l'infruttuosa escussione del patrimonio dell'appaltatore e degli eventuali subappaltatori.

Propone, infine, di rendere parere favorevole sul provvedimento.