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Legislatura 17ª - 8ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 301 del 29/03/2017


Il relatore MARGIOTTA (PD) illustra il provvedimento in titolo, che reca disposizioni volte a completare il quadro delle misure già adottate in favore delle popolazioni e dei territori dell'Italia centrale colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017. Nel corso dell'esame alla Camera, peraltro, sono state introdotte ulteriori disposizioni in relazione al sisma del 2009 in Abruzzo e del 2012 in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

Con riferimento alle materie di competenza della 8ª Commissione, che è chiamata ad esprimersi in sede consultiva per il parere alla 5ª Commissione, segnala innanzitutto che l'articolo 1, complessivamente finalizzato ad una accelerazione dei procedimenti di ricostruzione, al comma 1 integra l'articolo 2 del decreto-legge n. 189 del 2016, per affidare al Commissario straordinario il compito di promuovere un piano per dotare i comuni interessati dagli eventi sismici di studi di microzonazione sismica di livello III, sulla base di incarichi conferiti a professionisti iscritti o che abbiano presentato domanda di iscrizione all'elenco speciale dei professionisti previsto dall'articolo 34 del citato decreto-legge n. 189. Un'ulteriore integrazione all'articolo 2 di tale decreto stabilisce che l'affidamento degli incarichi di progettazione, per importi inferiori alle soglie di rilevanza europea, avvenga mediante procedure negoziate con almeno cinque professionisti, sempre iscritti nell'elenco speciale.

L'articolo 1, comma 1-ter, estende poi le disposizioni in materia di anticipazione del prezzo da corrispondere all'appaltatore, di cui all'articolo 35, comma 18, del Codice dei contratti pubblici, anche agli interventi di ricostruzione in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ai relativi contratti stipulati tra privati.

L'articolo 1, ai commi 1-quater e 1-quinquies, integra l'articolo 11 del decreto-legge n. 189, rinviando tra l'altro ad un'apposita ordinanza commissariale la disciplina delle modalità di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini alle scelte in materia di pianificazione e sviluppo territoriale, relativamente agli strumenti urbanistici attuativi per la ricostruzione dei centri storici e dei centri e nuclei urbani e rurali.

L'articolo 1, comma 2, integrando l'articolo 14 del decreto-legge n. 189, introduce tra gli obiettivi del Programma delle infrastrutture ambientali anche il recupero e l'implementazione degli itinerari ciclabili e pedonali di turismolento. Viene poi stabilito che gli incarichi per la predisposizione dei progetti per la ricostruzione pubblica possono essere affidati agli operatori economicidei servizi di architettura e ingegneria, purché iscritti nell'elenco speciale, esclusivamente in caso di indisponibilità di personale in possesso della necessaria professionalità e, per importi inferiori alle soglie di rilevanza europea, mediante procedure negoziate con almeno cinque professionisti iscritti nel medesimo elenco speciale.

L'articolo 1, comma 2-ter, dispone uno stanziamento di 3 milioni di euro per il 2017 e di 3,5 milioni di euro a decorrere dal 2018 per assicurare la gestione e il funzionamento del sistema informativo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e per il miglioramento dei servizi all'utenza, con particolare riferimento ai territori colpiti dagli eventi sismici.

L'articolo 1, comma 2-octies, sopprime infine il riferimento alle pubbliche consultazioni e alle modalità del pubblico dibattito o dell'inchiesta pubblica, relativamente alle forme di partecipazione delle popolazioni interessate che devono essere definite dal Commissario straordinario nell'atto di disciplina del funzionamento della Conferenza permanente.

L'articolo 2 del decreto-legge in esame introduce ulteriori disposizioni in materia di strutture di emergenza. In particolare si prevede che le opere di urbanizzazione primaria e secondaria connesse alle strutture abitative di emergenza (SAE) vengano affidate utilizzando la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando. A tal fine, le stazioni appaltanti sorteggiano all'interno dell'Anagrafe antimafia degli esecutori o degli elenchi tenuti dalle prefetture-uffici territoriali del Governo almeno cinque operatori economici, per poi procedere all'aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso. È introdotta anche la possibilità di effettuare il sorteggio nell'ambito degli elenchi regionali.

Un'integrazione all'articolo 14 del decreto-legge n. 39 del 2009 contempla poi la possibilità che i piani di ricostruzione approvati dai sindaci dei comuni diversi da L'Aquila, colpiti dagli eventi sismici del 2009, possano ricomprendere interventi per la riqualificazione, oltre che degli spazi pubblici, anche della rete viaria e per il miglioramento della dotazione di reti e servizi pubblici.

Si sofferma poi su alcune disposizioni dell'articolo 3 (che, in via generale, interviene sulla materia della concessione dei finanziamenti agevolati per la ricostruzione privata), le quali incidono sulla normativa adottata a seguito degli eventi sismici del 2012 nelle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. I commi da 1-bis a 1-quinquies, in particolare, disciplinano una serie di interventi finalizzati ad erogare direttamente alle imprese subappaltatrici o ai fornitori i pagamenti dovuti in caso di lavori appaltati ad imprese che hanno chiesto l'ammissione al concordato con continuità aziendale. Ciò con riferimento sia agli interventi per la ricostruzione e la funzionalità degli edifici e servizi pubblici danneggiati (comma 1-bis) che agli interventi di ripristino e ricostruzione delle abitazioni private e di immobili ad uso non abitativo (comma 1-ter), purché si tratti di prestazioni non contestate.

L'articolo 5, sempre in relazione agli aspetti di maggior interesse per la 8ª Commissione, al comma 1, lettera b), dispone che agli interventi funzionali alla realizzazione dei piani finalizzati a garantire il regolare svolgimento dell'attività educativa e didattica nel prossimo anno scolastico nei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017 possa essere applicata la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara prevista dall'articolo 63 del Codice dei contratti. Il comma 1-bis, peraltro, contiene disposizioni specifiche relative alla fase di progettazione degli interventi sugli edifici scolastici.

L'articolo 7 del decreto-legge in esame modifica ed integra l'articolo 28 del decreto-legge n. 189 in relazione al trattamento e al trasporto dei materiali derivanti dagli interventi di ricostruzione. Oltre a precisare che le macerie, qualora le caratteristiche lo consentano, possono essere trasportate direttamente agli impianti di recupero, l'articolo (comma 2, lettera e-bis) e seguenti) introduce una serie di deroghe alla disciplina vigente sull'utilizzo delle terre e rocce da scavo, che riguardano tra l'altro la gestione dei materiali da scavo provenienti dai cantieri allestiti per la realizzazione delle strutture abitative di emergenza (SAE) o di altre opere provvisionali connesse all'emergenza.

L'articolo 8 interviene sull'articolo 30 del decreto-legge n. 189 per integrare taluni aspetti della disciplina, ivi contenuta, relativa all'obbligo di iscrizione all'Anagrafe antimafia degli esecutori di interventi per la ricostruzione.

L'articolo 9 novella poi l'articolo 34 del decreto-legge n. 189 per precisare meglio alcune delle situazioni di incompatibilità con il ruolo di direttore dei lavori. Viene inoltre aumentata la percentuale massima del contributo riconosciuto per le prestazioni tecniche.

L'articolo 11, tra le disposizioni in materia di adempimenti e versamenti, al comma 1, lettera f), ricomprende anche quella relativa ai versamenti del canone di abbonamento alla televisione.

L'articolo 13 disciplina dettagliatamente lo svolgimento, da parte dei tecnici professionisti, delle attività di verifica di agibilità degli edifici e delle strutture interessati dagli eventi sismici attraverso la compilazione delle schede AeDES.

L'articolo 14 consente alle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria di acquisire a titolo oneroso al patrimonio dell'edilizia residenziale pubblica unità immobiliari ad uso abitativo da utilizzare per la sistemazione delle popolazioni coinvolte negli eventi sismici.

L'articolo 18-octies, infine, introduce modifiche all'articolo 14 del decreto-legge n. 189 per ampliare il novero degli interventi che possono beneficiare dei contributi per la ricostruzione pubblica anche a favore di quelli sugli immobili di proprietà pubblica, ripristinabili con miglioramento sismico entro il 31 dicembre 2018 per essere destinati alle esigenze abitative delle popolazioni interessate dagli eventi sismici.

 

Si apre la discussione generale.