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Legislatura 17ª - Commissioni 1° e 2° riunite - Resoconto sommario n. 35 del 16/03/2017


Il senatore LEPRI (PD) dà conto dell'emendamento 8.37 che propone delle modalità alternative di accoglienza dei soggetti richiedenti protezione internazionale oltre a quelle già previste dalla normativa vigente; si prevede infatti che l'attività di accoglienza possa essere svolta anche dalle famiglie ovvero dagli enti del terzo settore autorizzati ad operare in deroga dalle prefetture quando il proprio statuto non preveda attività di questo tipo. È previsto inoltre che sia le famiglie che gli enti del terzo settore possano ospitare un numero limitato di soggetti richiedenti, in misura non superiore a tre per ogni struttura di accoglienza, salvo casi motivati. A tal fine possono essere stipulate delle convenzioni con le strutture di secondo livello, nell'ambito degli enti del terzo settore per lo svolgimento della predetta attività di accoglienza. Si sofferma poi sugli emendamenti 8.49 e 8.51. In particolare l'emendamento 8.51 prevede che i soggetti che svolgono attività di accoglienza propongono ai soggetti richiedenti la protezione internazionale lo svolgimento di lavori di utilità sociale senza alcuna forma retributiva o previdenziale salvo la copertura delle spese assicurative per gli infortuni e la responsabilità civile verso terzi. Infine l'emendamento in esame stabilisce che l'attestazione, da parte dei soggetti che svolgono attività di accoglienza, dello svolgimento di lavori di utilità sociale, costituisce un elemento di valutazione meritevole ai fini della concessione dei permessi per motivi umanitari. Strettamente connesso, è l'emendamento 8.49 che prevede la competenza, in capo ai prefetti, di vigilare affinché gli ambiti di impiego dei richiedenti protezione non sostituiscano lavori svolti normalmente da lavoratori retribuiti, pubblici o privati. Infine si sofferma sull'emendamento 19.0.6 che prevede la possibilità per i lavoratori extracomunitari fruitori di ammortizzatori sociali di richiedere la liquidazione anticipata dell'importo complessivo del trattamento che spetta loro.