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Legislatura 17ª - Commissioni 1° e 2° riunite - Resoconto sommario n. 34 del 15/03/2017


         Interviene il senatore CALIENDO (FI-PdL XVII) il quale, in via generale,  osserva che la circostanza  che il Gruppo di maggioranza relativa e il nuovo gruppo Art.1-MDP non vogliano dare conto degli emendamenti da essi presentati costituisce una forte menomazione per il procedimento legislativo. Al riguardo rileva che solo attraverso l'illustrazione e la discussione delle proposte emendative da parte di tutte le forze  politiche si può giungere a soluzioni concordate e migliorative di un testo legislativo e, in particolare, del complesso testo del decreto-legge in esame.

Nel merito, si sofferma poi su alcuni emendamenti sottoscritti insieme ad altri rappresentanti del Gruppo di Forza Italia in ordine ai primi cinque articoli del testo del decreto-legge, riguardanti come è noto l'istituzione, la composizione e le competenze delle sezioni specializzate in materia di immigrazione e di protezione internazionale presso alcuni tribunali ordinari. In particolare, si sofferma sull'emendamento 1.18 che prevede l'istituzione delle predette sezioni specializzate in ciascuna delle 26 Corti di appello; tale previsione, ove accolta, comporterebbe una migliore distribuzione del carico di lavoro all'interno di ciascun distretto giudiziario, rispetto al disposto del decreto-legge che, come è noto, prevede l'istituzione di sole 14 sezioni specializzate. Quindi dà conto dell'emendamento 3.8, che abroga la disposizione del decreto-legge che attribuisce alle sezioni specializzate la competenza sulle controversie relative al riconoscimento della protezione umanitaria nei casi indicati dall'articolo 32, comma 3, del decreto legislativo n. 25 del 2008. Nella direzione delle maggiori garanzie procedurali si pone l'emendamento 3.25 che assicura la composizione collegiale della sezione specializzata per la risoluzione delle controversie relative alla materia dell'immigrazione e della protezione internazionale. A tale riguardo ricorda che il codice di procedura civile all'articolo 50-bis prevede una composizione collegiale del tribunale per le cause devolute alle sezioni specializzate, e una deroga a tale principio - come prevista nel testo del decreto-legge con riferimento alle sezioni specializzate - sarebbe inammissibile.

Si sofferma infine sull'emendamento aggiuntivo 5.0.1 che prevede l'adeguamento delle piante organiche conseguenti alle modifiche conseguenti al decreto legge, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.