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Legislatura 17ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 464 del 15/02/2017


     La relatrice LO MORO (PD) riferisce sul decreto-legge n. 243 del 29 dicembre 2016, reca interventi urgenti per la coesione sociale e territoriale, con particolare riferimento a situazioni critiche in alcune aree del Mezzogiorno.

            Il provvedimento è composto di otto articoli suddivisi in quattro Capi.

            L’articolo 1 modifica la tempistica di restituzione dell’importo di 300 milioni erogato nell’anno 2015 dallo Stato a favore di ILVA spa, che viene fissata entro 60 giorni dalla data di efficacia della cessione a titolo definitivo dei complessi aziendali di ILVA, e non più a decorrere dal decreto di cessazione dell’esercizio di impresa nell’ambito della procedura di amministrazione straordinaria cui ILVA è assoggettata. L’articolo estende, inoltre, il termine di durata del programma di amministrazione straordinaria di ILVA - dopo il trasferimento dei complessi aziendali - sino alla scadenza del termine ultimo per l'attuazione del Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria, come eventualmente modificato o prorogato. Entro tale termine, i commissari straordinari sono autorizzati a individuare e realizzare ulteriori interventi di decontaminazione e risanamento ambientale non previsti nell’ambito del predetto Piano, ma allo stesso strettamente connessi, anche mediante formazione e impiego del personale delle società in amministrazione straordinaria non altrimenti impegnato.

            È modificata, inoltre, la tempistica di adozione del decreto di cessazione dell’esercizio di impresa, che deve essere adottato, in deroga alla disciplina generale sull’amministrazione straordinaria, a seguito dell'intervenuta integrale cessazione, da parte dei commissari straordinari, di tutte le attività e funzioni, anche di vigilanza, comunque connesse all'attuazione del Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria.

            Si prevede, inoltre, l’integrazione del programma di amministrazione straordinaria con un piano per attività di sostegno assistenziale e sociale per le famiglie disagiate nei Comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola. Per consentire l’immediato avvio delle attività propedeutiche alla realizzazione dello stesso piano, si autorizza un importo di 300.000 euro, che viene posto a carico delle risorse del programma nazionale complementare "Imprese e competitività 2014-2020", approvato dal CIPE con delibera n. 10 del 1° maggio 2016.

            Il medesimo articolo 1 interviene poi sulla destinazione delle risorse rivenienti dalla restituzione dei finanziamenti statali. Esse sono destinate, nel limite di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2017-2019, al finanziamento delle attività relative alla predisposizione e attuazione del citato piano per il sostegno assistenziale e sociale delle famiglie disagiate dei predetti Comuni e, nel limite di 50 milioni di euro per il 2017 e di 20 milioni di euro per il 2018, alla realizzazione di un progetto volto all’acquisizione dei beni e dei servizi necessari all'ammodernamento tecnologico delle apparecchiature e dei dispositivi medico-diagnostici delle strutture sanitarie pubbliche ubicate nei suddetti Comuni.

            L’articolo 2 detta disposizioni finalizzate a garantire un rapido adeguamento alle sentenze di condanna della Corte di giustizia dell'Unione europea, per evitare l'aggravamento delle procedure di infrazione in essere, mediante i necessari interventi sui sistemi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue. Tale fine viene perseguito affidando i compiti di coordinamento e realizzazione dei citati interventi ad un unico commissario straordinario del Governo, in sostituzione dei precedenti commissari nominati con l’articolo 7 del decreto-legge n. 133 del 2014 (c.d. decreto sblocca Italia). L’articolo in esame provvede, quindi, a disciplinare le funzioni e le prerogative del nuovo commissario unico, nonché il trasferimento ad esso delle funzioni dei commissari in carica.

            L’articolo 3 interviene sulla composizione della cabina di regia, istituita per definire gli indirizzi strategici per l'elaborazione del programma di risanamento ambientale e rigenerazione urbana del comprensorio Bagnoli-Coroglio e per assicurare il coordinamento con ulteriori iniziative di valorizzazione del predetto comprensorio, prevedendo che sia presieduta dal Presidente del Consiglio dei ministri o da un Ministro da lui designato, anziché dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri all'uopo delegato.

            L’articolo 4 reca disposizioni per contrastare la crisi in atto nel comparto del trasporto marittimo, in particolare nel settore della movimentazione dei container e nelle attività del trasbordo di merci (cosiddetto transhipment).

            Con l’articolo 5, è incrementato di 50 milioni, per il 2017, lo stanziamento del Fondo per le non autosufficienze, mediante corrispondente riduzione del Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili, istituito dalla legge di stabilità 2015.

            L’articolo 6 autorizza il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca alla stipula e all’esecuzione di convenzioni con il Segretariato generale delle scuole europee: tale autorizzazione è finalizzata a consentire lo svolgimento del previsto curriculum per le scuole europee, dal livello dell’infanzia al conseguimento del baccalaureato europeo. Tutto ciò si pone come prosecuzione delle sperimentazioni già autorizzate in relazione alla presenza della base logistica delle Nazioni Unite di Brindisi.

            L’articolo 7 prevede il ricorso alla procedura negoziata, senza previa pubblicazione del bando di gara, per l’aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, forniture e servizi riguardanti gli interventi funzionali alla Presidenza italiana del G7 nel 2017.

            L'articolo 8, infine, dispone in merito all'entrata in vigore del provvedimento.

Conclude, proponendo alla Commissione un parere che riconosca la sussistenza dei presupposti di cui all'articolo 77 della Costituzione.