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Legislatura 17ª - 8ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 289 del 14/02/2017


Il senatore CIOFFI (M5S) si sofferma sull'articolo 7 del decreto-legge in conversione, che propone deroghe alle procedure del codice degli appalti per consentire la realizzazione dei lavori legati al prossimo G7 di Taormina. Si tratta a suo avviso di disposizioni inaccettabili, che contraddicono lo stesso spirito del codice atteso che, già nel dibattito parlamentare che aveva accompagnato l'iter della legge delega n. 11 del 2016, si era affermato chiaramente l'intento di non affidare più appalti per i grandi eventi senza procedure ad evidenza pubblica, come invece si vuole fare ora con l'articolo 7 in questione. Peraltro, lo svolgimento dell'evento era già stato deciso lo scorso anno, ma vi sono stati ritardi nella preparazione e nella nomina del Commissario straordinario, che ora non si possono cercare di recuperare con questi espedienti.

Per quanto concerne l'articolo 4, pur comprendendo la necessità di dare sostegno ai lavoratori dei porti di transhipment in crisi, osserva che si tratta di una disposizione che contrasta con la logica della competizione di mercato che dovrebbe informare l'attività dei porti. Chiede poi conferme sulla natura interamente pubblica dell'Agenzia di somministrazione di manodopera che potrà essere costituita dall'Autorità di sistema portuale.

Infine, con riferimento all'articolo 4-bis, a fronte dei ritardi sul completamento delle infrastrutture logistiche ivi richiamate, si chiede se tale progetto abbia effettivamente una sua validità o se i contributi previsti dalla norma si risolvano nell'ennesimo sperpero di denaro pubblico.