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Legislatura 17ª - Comitato per le questioni degli italiani all'estero - Resoconto sommario n. 38 del 02/03/2016


Seguito dell'indagine conoscitiva sulla riforma dei Patronati italiani che operano fuori dal territorio nazionale per le comunità italiane residenti all'estero: seguito dell'esame del documento conclusivo   

(Seguito dell'esame e rinvio)

 

            Riprende l'indagine conoscitiva sospesa nella seduta dell'11 febbraio.

 

     Il presidente MICHELONI, riferendo sul documento conclusivo dell'indagine conoscitiva e sulle integrazioni pervenute, riferisce del confronto con il Governo, in particolare con il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Pizzetti, e della sollecitazione da questi rivolta al Ministero del lavoro affinché siano date delle risposte alle domande inviate dal Comitato lo scorso maggio 2015. Al riguardo il Presidente sottopone al Comitato due ipotesi: votare il documento nell'odierna seduta ovvero sottoporre al voto il testo fino al punto 5, attendere due settimane affinché il Governo possa eventualmente fornire le risposte attese, che diventerebbero parte integrante del documento, e rinviare successivamente l'approvazione delle conclusioni ad una seduta successiva.

 

I senatori DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)), SPILABOTTE (PD),  ARRIGONI (LN-Aut), TURANO (PD) e DALLA TOR (AP (NCD-UDC)) condividono l'opportunità di attendere due settimane affinché il Governo possa finalmente fornire le risposte alle domande inviate dal Comitato più di nove mesi fa. Trascorso tale periodo ritengono tuttavia necessario approvare, senza ulteriori indugi, il testo conclusivo dell'indagine.

 

Il senatore PETROCELLI (M5S), ricordando quanto espresso nella precedente seduta, concorda con il rinvio di un paio di settimane, purché questo non determini una modifica del contenuto delle conclusioni nel testo presentato al Comitato, su cui ribadisce il suo convinto sostegno.

 

La senatrice MUSSINI (Misto), confermando il proprio consenso sul documento presentato dal relatore, integrato dalle modifiche del Comitato, non obietta alla proposta di un breve rinvio. Desidera esprimere il suo disappunto su delle osservazioni pervenute da alcune organizzazioni sindacali sul lavoro svolto durante l'indagine conoscitiva e rileva, da parte delle stesse organizzazioni, un atteggiamento di difesa acritica dell'attività dei patronati e che non vuole tener conto della diversa qualità di lavoro riscontrata.

 

Il senatore PEGORER (PD), ritenendo che una risposta da parte del Ministero del lavoro ai quesiti inviati dal Comitato contribuirà a rafforzare nei contenuti il documento in esame, aderisce con convinzione  alla proposta di attendere due settimane. L'obiettivo, infatti, dell'indagine è quello di individuare delle soluzioni che permettano di qualificare meglio il lavoro svolto dai patronati e di consentire un controllo efficiente della loro attività.

Il senatore ARACRI (FI-PdL XVII), pur ritenendo che sia stato fatto tutto quanto il necessario per avere le risposte richieste al Governo, non si oppone alla proposta di rinvio purché siano approvati in data odierna i primi 5 punti del documento presentato.

 

Il presidente MICHELONI, sulla base del dibattito svolto e dagli orientamenti espressi dai componenti del Comitato, mette quindi ai voti lo schema di documento conclusivo, integrato dalle modifica proposte dal Comitato e allegato al resoconto, che viene approvato all'unanimità fino al punto 5.

 

Il Comitato prende atto.

 

Il PRESIDENTE, dopo aver informato che chiederà nuovamente al Governo di rispondere ai quesiti precedentemente inviati entro due settimane, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

 

            Prende atto il Comitato.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

            La seduta termina alle ore 8,55.