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Legislatura 16ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 342 del 02/10/2012


La relatrice DELLA MONICA (PD) condivide i rilievi formulati dal co-relatore Berselli ad eccezione delle considerazioni svolte in premessa e per le quali gli interventi legislativi in esame sarebbero volti a porre rimedio al cosiddetto caso Sallusti. Nel ribadire la propria viva contrarietà ad ogni tipologia di legge ad personam, osserva come la questione concernente la revisione dei delitti contro l'onore sia stata oggetto di attenzione da parte del legislatore fin dalla XIV legislatura, nel corso della quale, peraltro, si era giunti alla approvazione, in un testo unificato,  da parte di un ramo del parlamento di vari provvedimenti in materia. Un intervento su tali reati si più giustificare solo qualora la questione venga affrontata in termini generali ed astratti nel quadro della più ampia problematica della tutela della libertà di stampa. Nel merito del disegno di legge n. 3491 rileva la soppressione, con riguardo al solo reato di ingiuria, della circostanza aggravante speciale consistente nella attribuzione di un fatto determinato. Relativamente alle modifiche apportate dall'articolo 2 del disegno di legge n. 3491, al reato di cui all'articolo 57 del codice penale esprime perplessità  per il mancato riferimento all'elemento soggettivo della colpa. Conclude rilevando, in relazione alle modifiche di carattere sanzionatorio, consistenti da un lato nella esclusione di pene detentive e dall'altro nell'aumento delle sanzioni di carattere pecuniario, l'opportunità di valutare l'introduzione anche di aspre pene accessorie quali in particolare la sospensione o la radiazione dall'ordine professionale.