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Legislatura 16ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 368 del 03/04/2012


IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 

Schema decreto ministeriale recante ripartizione dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero per i beni e le attività culturali per l'anno 2012, relativo a contributi in favore di enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi (n. 448)

(Parere al Ministro per i beni e le attività culturali, ai sensi dell'articolo 32, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448. Seguito dell'esame e rinvio) 

 

      Riprende l'esame, sospeso nella seduta del 27 marzo scorso, nel corso della quale il PRESIDENTE ricorda di aver svolto la relazione introduttiva in assenza della relatrice designata, senatrice Colli.

 

            Nel dibattito prende la parola il senatore MARCUCCI (PD), il quale sottolinea positivamente la tempestività con cui il Dicastero ha presentato la proposta di riparto alle Camere, rammentando invece che per il 2011 il relativo atto era giunto in Parlamento quasi a conclusione dell'anno finanziario. Molti istituti basano la loro attività su queste risorse e risultano perciò penalizzati se esse vengono stanziate ed erogate a fine anno.

            Un altro elemento positivo è a suo giudizio l'aumento dei fondi, benché pari al 4 per cento, i quali pur non essendo risolutivi né sufficientemente compensativi rispetto ai tagli inferti al comparto, rappresentano comunque un segnale di ripresa.

            Sul piano generale invita comunque il Governo a ripensare l'intero assetto degli istituti e delle istituzioni culturali, che meriterebbero una sistematizzazione nuova a partire da criteri differenti nell'attribuzione dei contributi. Reputa perciò opportuni un approfondimento complessivo e un aggiornamento delle modalità di riparto rispetto alle attività svolte, su cui sarebbe preferibile un'iniziativa specifica dell'Esecutivo.

            Manifesta altresì soddisfazione per la descrizione dettagliata della spesa per l'anno 2011, nonostante si noti una certa distribuzione "a pioggia" dei fondi; si interroga in proposito sulla possibilità di valutare sul piano qualitativo il finanziamento di eventi più rilevanti.

            In conclusione, rivolge un particolare apprezzamento all'operato del titolare della direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d'autore, dottor Maurizio Fallace, il quale è prossimo al collocamento a riposo.

 

            Il senatore ASCIUTTI (PdL) plaude a sua volta alla celerità nella presentazione del provvedimento, come del resto da anni richiesto dalla Commissione. La certezza dei tempi è infatti fondamentale per consentire agli enti la programmazione per ciascun anno finanziario. Analogo giudizio positivo merita l'incremento, se pur lieve, delle risorse stanziate che giunge in un momento di particolare difficoltà economica e rappresenta dunque un particolare segnale di attenzione.

            Domanda poi se, alla luce del dettaglio delle spese per lo scorso anno, l'elenco dei beneficiari sia stato modificato e se esistano enti, tra cui le biblioteche non statali, che non percepiscono contributi pur avendone fatto richiesta.

            Esprime infine soddisfazione per il quadro complessivo dell'atto che risulta finalmente esauriente.

 

            La senatrice DE FEO (PdL), riallacciandosi alla domanda del senatore Asciutti, chiede a sua volta se alcuni grandi istituti siano stati esclusi dall'assegnazione delle risorse. Coglie poi l'occasione per lamentare la penosa situazione in cui versa l'Emeroteca-biblioteca Tucci, con sede a Napoli, la quale possiede materiale inestimabile e testimonia la storia del giornalismo. Dopo aver brevemente riepilogato le circostanze in cui si è trovata l'Emeroteca negli anni passati, manifesta viva preoccupazione per la carenza di fondi, tale per cui l'ente rischia la chiusura. Si augura pertanto che il Governo si faccia carico di sostenere questa importante istituzione.

           

            Il senatore RUSCONI (PD) chiede di verificare se l'Istituto Maritain risulti destinatario di contributi nel provvedimento in esame o in diversi atti.

                       

            Il seguito dell'esame è rinviato.