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Legislatura 16ª - Commissioni 2° e 3° riunite - Resoconto sommario n. 36 del 21/03/2012


Interviene la senatrice DELLA MONICA (PD) evidenziando il proficuo apporto delle audizioni dei rappresentanti di alcune procure. In particolare, richiama l'attenzione sulle osservazioni a suo tempo svolte dal dottor Forno della procura distrettuale di Milano, il quale rappresentò la positiva esperienza maturata dalle procure distrettuali nel perseguire i reati in questione. Ricorda inoltre le analoghe posizioni espresse dal dottor Gianbartolomei della procura di Firenze, dal dottor Alfonso, procuratore di Bologna, nonché l'intervento del procuratore nazionale antimafia, dottor Grasso, nonostante la preoccupazione di un aggravio dell'attività della medesima prioritariamente incentrata sulla lotta alla criminalità organizzata. Riferisce poi che anche la posizione assunta dal dottor Toscano della procura di Catania era concorde nel ritenere positiva l'esperienza che vede a partire dal 2008 il coinvolgimento delle procure distrettuali. Sottolinea infine che l'opinione del capo della polizia postale era intimamente connessa all'esigenza di favorire la funzionalità delle indagini relative ai reati commessi con mezzi informatici.

Segnala inoltre come la Convenzione di Lanzarote della quale si chiede la ratifica imponga l'introduzione di reati di pedopornografia a tutela dei minori, senza formulare indicazioni sul regime processuale. Manifesta poi l'opinione che a garanzia dei minori sia favorita la specializzazione tanto dei pubblici ministeri che della polizia giudiziaria in relazione ai reati in oggetto.

Conclude dichiarando di condividere la posizione del Governo in considerazione dell'esperienza positiva delle procure distrettuali, ribadendo che il proprio assenso per le diverse soluzioni di compromesso sarebbe giustificato dall'esigenza di giungere al più presto ad una ratifica della Convenzione.