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Legislatura 16ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 172 del 21/03/2012


(3194) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 1a Commissione. Esame. Parere favorevole con osservazioni)  

 

     Il presidente DINI, in sostituzione del relatore designato Cabras, illustra il disegno di legge in titolo che reca la conversione in legge del decreto legge n. 5 del 2012, del febbraio di quest'anno, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo. Le misure introdotte dal Governo si inseriscono nel disegno complessivo di intervento dapprima sul versante dei conti pubblici e, successivamente, su quello del rilancio della crescita economica. Le misure in discorso introducono pertanto delle misure che tendono a porre rimedio alle previsioni della burocrazia che rischiano di frenare lo sviluppo delle imprese e del settore dei servizi e del commercio in Italia. L'obiettivo è anche quello di favorire gli investimenti dall'estero.

            Il provvedimento è già stato esaminato in prima lettura della Camera dei deputati, la quale ha concluso l'esame previa posizione della questione di fiducia. Sono state introdotte limitate modifiche che non hanno alterato l'impianto di fondo dell'intervento.

            Nei contenuti, il disegno di legge prevede disposizioni in materia di semplificazioni di carattere generale e misure specifiche per i cittadini, per le imprese, in materia di lavoro, di appalti pubblici, di ambiente, di agricoltura e di ricerca. Nel settore dello sviluppo, sono riguardati i settori dell'innovazione tecnologica, dell'Università, dell'istruzione, del turismo, delle infrastrutture energetiche, del lavoro nel Mezzogiorno e a tutela dei cittadini meno abbienti. Si provvede altresì all'abrogazione di disposizioni obsolete.

            Il provvedimento contiene limitati profili di stretta attinenza alle competenze della Commissione Affari esteri.

            Segnala anzitutto l'articolo 31-bis, introdotto nel corso dell'esame in prima lettura, che istituisce la Scuola sperimentale di dottorato internazionale Gran Sasso Science Institute - GSSI. Tale Ente viene creato al fine di rilanciare lo sviluppo dei territori terremotati dell'Abruzzo, rafforzando le capacità del sistema di ricerca, realizzando un polo di eccellenza internazionale. La Scuola ha come soggetto attivatore l'Istituto Nazionale di Fisica nucleare e opererà in via sperimentale per il prossimo triennio. L'obiettivo è quello di svolgere un'attività didattica di formazione di ricercatori altamente qualificati. Successivamente al triennio, la Scuola potrà assumere carattere di stabilità. Si prevede una spesa di dodici milioni di euro annui.

            Ulteriori disposizioni meritevoli di essere ricordate sono quelle di cui all'articolo 5, sul cambio di residenza in tempo reale. I cambi da comune a comune o dall'estero ovvero all'estero, sono ora registrati dall'Ufficiale d'anagrafe nei due giorni lavorativi successivi a quello della dichiarazione. Nel corso dell'esame in prima lettura è stato anche introdotto il comma 5-bis, concernente le conseguenti rapide variazioni delle liste elettorali.

            Richiama quindi l'articolo 7, sulla scadenza dei documenti di identità e di riconoscimento, nonché l'articolo 17, modificato nel corso della prima lettura, sulla semplificazione nelle assunzioni di lavoratori extracomunitari e di documentazione amministrativa per gli immigrati. La finalità è quella di equiparare lo straniero regolarmente soggiornante in Italia con il cittadino per quanto concerne l'utilizzo delle dichiarazioni sostitutive limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani.

            Merita altresì un cenno l'articolo 20 del decreto-legge, in materia di modifiche al codice dei contratti pubblici e al relativo regolamento di attuazione. Viene semplificata la disciplina, tra l'altro, relativa alla qualificazione delle imprese che hanno eseguito lavori all'estero, ma con sede legale in Italia. Si superano così le criticità che si sono verificate sul rilascio delle certificazioni in Paesi nei quali, a causa di particolari gravi crisi politico-istituzionali, l'impresa non disponga più di propria rappresentanza; in tali situazioni, si può fare riferimento alla struttura competente del Ministero degli Affari esteri.

            All'articolo 30, poi, si introducono misure di semplificazione in materia di ricerca internazionale e di ricerca industriale. Si tratta di individuare i soggetti ammessi agli interventi di sostegno alla ricerca, tra cui anche quelli riconosciuti dai regolamenti comunitari per le attività svolte nel quadro dei programmi dell'Unione europea o di accordi internazionali. Correlativamente, una quota del Fondo agevolazioni ricerca è destinata al finanziamento degli interventi svolti nel quadro di programmi europei o di accordi internazionali.

            L'articolo 33, modificato nel corso della prima lettura, regola il collocamento in aspettativa dei ricercatori titolari di borse di studio o altre forme di sovvenzione comunitarie o internazionali. Viene disciplinata altresì la mobilità tra pubblico e privato del personale che svolge attività presso soggetti ed organismi pubblici e privati, nazionali o internazionali.

            L'articolo 56, comma 3, reca disposizioni per l'EXPO, elevando dal 4 all'11 per cento la quota statale massima delle risorse utilizzabili per la prosecuzione delle attività riguardanti l'EXPO Milano 2015, per la realizzazione dell'evento.

           

         Il senatore LIVI BACCI (PD) osserva che l'istituzione del Gran Sasso Science Institute non è un intervento di semplificazione e incide sulle già scarse risorse dedicate al settore universitario.

 

            Il sottosegretario Marta DASSU' fa presente che la creazione dell'Istituto risponde ad un'ottica di promozione allo sviluppo delle aree già interessate dal terremoto in Abruzzo.

            Quanto alle misure di semplificazione nel rilascio dei documenti di identità, riterrebbe utile esplicitare l'esclusione dei passaporti.

 

         Il senatore LIVI BACCI (PD) osserva ulteriormente come a suo avviso la contestuale scadenza dei documenti di identità e delle patenti non costituisca una semplificazione, anzi possa essere controproducente. Si sarebbe piuttosto dovuta sollecitare la diffusione delle carte di identità elettroniche, valide anche per l'espatrio.

 

         Il senatore LUSI (Misto) osserva che l'istituzione del Gran Sasso Science Institute avviene con l'utilizzo di risorse che non provengono dai capitoli di bilancio dedicati all'istruzione universitaria, bensì dai fondi per la ricostruzione in Abruzzo e dal fondo per la coesione.

 

La Commissione presente il numero legale per deliberare conferisce mandato al relatore a redigere un parere favorevole con le osservazioni emerse nel corso del dibattito.

 

La seduta termina alle ore 16,30.