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Legislatura 16ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 360 del 29/02/2012


Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concernente la definizione del limite massimo riferito al trattamento economico annuo omnicomprensivo dei pubblici dipendenti (n. 439)

(Parere al Presidente del Consiglio dei ministri, ai sensi dell'articolo 23-ter, comma1, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 2011, n. 214. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole)

 

            Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 28 febbraio.

 

      Il presidente VIZZINI (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI), relatore, recependo un rilievo del senatore Palma, integra la proposta di parere, segnalando l'opportunità di riordinare, con l'intervento normativo più appropriato, i regimi speciali concernenti alcune indennità, che producono effetti anche dopo la cessazione dell'incarico, in modo che anche tale specifica disciplina sia coordinata con quella in esame.

 

            Il senatore PALMA (PdL), nell'esprimere il suo apprezzamento sulla proposta di parere, che ha tenuto conto del suo rilievo, chiede che essa possa essere ulteriormente integrata, inserendo un'osservazione sulla necessità di riconsiderare il sistema - proprio di alcune amministrazioni - che prevede forme di commisurazione automatica di alcune posizioni retributive a quella più elevata, con meccanismi di trascinamento verso l'alto che alterano le dinamiche retributive.

 

Il presidente VIZZINI (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI), relatore, condividendo l'osservazione del senatore Palma, riformula la proposta di parere nei termini da lui indicati.

 

            Il senatore BIANCO (PD), nel dichiarare il voto favorevole del suo Gruppo, apprezza lo sforzo compiuto dal relatore nell'individuare un punto di equilibrio tra diverse esigenze: da una parte, la necessità che sia sempre rispettato il quadro costituzionale di riferimento; dall'altra, l'esigenza di procedere senza indugio nella direzione di una razionalizzazione e del contenimento, a tutti i livelli, dei costi degli apparati pubblici.

 

            Il senatore SALTAMARTINI (PdL), nel dichiarare, a nome del suo Gruppo, il voto favorevole, sottolinea che il Popolo della Libertà conviene sulla necessità che il provvedimento sia immediatamente applicativo. Ritiene, infatti, che esso rappresenti una prima efficace misura per razionalizzare il sistema retributivo delle pubbliche amministrazioni, nel rispetto del principio costituzionale di proporzionalità delle retribuzioni alla quantità e alla qualità del lavoro prestato.

 

            Il senatore BODEGA (LNP) dichiara il voto contrario del suo Gruppo sulla proposta di parere, ritenendo che i rilievi formulati in premessa avrebbero dovuto formare oggetto di osservazioni o condizioni.

 

            Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere favorevole avanzata dal Relatore e pubblicata in allegato.