Interviene in replica il ministro PASSERA, che concorda sull'urgenza di un'Autorità dei trasporti, sulla necessità di garantire l'autonomia finanziaria dei porti, su una possibile moratoria del credito alle imprese, sull'opportunità di approfondire gli aspetti fiscali legati ai ritardati pagamenti, sull'offerta di più polizze assicurative quando si stipula un mutuo bancario, sulla riduzione dei tempi delle gare relative al trasporto ferroviario regionale, nonché sulla possibilità di valutare prevalente il fatturato delle farmacie rispetto alla loro collocazione territoriale. Circa le altre questioni sollevate, conferma l'attenzione del Governo sulla distribuzione degli slot aeroportuali così come la separazione della rete ferroviaria dal trasporto viaggiatori; sul profilo di concorrenzialità negli ordini professionali, nonché sulle misure fiscali riconducibili alla nautica da diporto. Dopo aver ricordato che la scelta di sospendere la tesoreria unica è legata alle contingenze attuali, conferma la disponibilità a valutare la separazione del servizio Banco Posta da quello postale, purché si tengano nel dovuto conto i ristretti margini operativi del secondo. Attenzione dovrà essere posta anche ad una eventuale ridefinizione degli ambiti ottimali e soprattutto ad una effettiva separazione dell'intera attività del gruppo Snam da Eni, mentre giudica intollerabile l'immobilismo amministrativo rispetto ad alcune importanti prospettive di crescita delle infrastrutture legate alla produzione di gas. Nel sottolineare che l'aumento della pianta organica delle farmacie si dovrà legare all'effettuazione di concorsi effettivi per farmacisti, rivendica l'opportunità della scelta di sollevare il sindaco dall'onere di decidere l'ampliamento del numero di licenze dei tassisti.