- (Tab. 1) Stato di previsione dell'entrata per l'anno finanziario 2012 e per il triennio 2012-2014 (limitatamente alle parti di competenza)
- (Tab. 2) Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2012 e per il triennio 2012-2014 (limitatamente alle parti di competenza) (2968) Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012)
(Seguito e conclusione dell'esame congiunto )
Riprende l'esame congiunto sospeso nell'odierna seduta antimeridiana.
Il presidente Massimo GARAVAGLIA dispone la sospensione della seduta fino al termine dell'incontro del Presidente della Commissione con gli inviati della Banca centrale europea e dell'Unione europea.
La seduta, sospesa alle ore 15,35, riprende alle ore 16,55.
Il presidente AZZOLLINI, informati i membri della Commissione in merito alla riunione intercorsa con gli inviati della Banca centrale europea e dell'Unione europea, comunica che sono stati presentati l'emendamento 4.5000 e i subemendamenti 4.2000/400, 4.2000/101 (testo 2) e 4.2000/10000, nonchè il subemendamento 4.0.1000/300. In relazione a quest'ultimo, ricorda che l'emendamento 4.0.1000 è già stato approvato nella precedente seduta e prospetta pertanto alla Commissione la necessità di votare il subemendamento 4.0.1000/300 e, conseguentemente, riapprovare l'emendamento 4.0.1000, così come subemendato.
La Commissione conviene.
Il PRESIDENTE, previa verifica del numero legale, pone in votazione il subemendamento 4.0.1000/300, che risulta approvato.
Successivamente, il PRESIDENTE pone nuovamente in votazione l'emendamento 4.0.1000, come subemendato, che risulta approvato.
Il senatore LEGNINI (PD) segnala un problema di redazione relativo all'emendamento 4.2000, ritenendo che laddove l'articolo 4-bis et vicies, comma 1, lettera g), fa riferimento all'articolo 18, ottavo comma, del codice di procedura civile, si debba invece intendere il decimo comma.
Il presidente AZZOLLINI comunica la necessità di porre in votazione una riformulazione dell'emendamento 3.1000, già approvato dalla Commissione nella precedente seduta, che presentava un errore materiale. Pone dunque in votazione l'emendamento 3.1000 (testo 2), che risulta approvato.
Il senatore MASCITELLI (IdV) chiede una breve sospensione per poter esaminare il contenuto dell'emendamento 4.5000.
La seduta, sospesa alle ore 17,10, riprende alle ore 17,35.
Il senatore MASCITELLI (IdV) ricorda che i partiti di opposizione e, in particolare, il Gruppo dell'Italia dei Valori hanno dimostrato grande senso di responsabilità nel corso dell'esame dei provvedimenti in titolo, ritirando gli emendamenti presentati e non presentando subemendamenti alle proposte emendative del Governo.
Alla luce di ciò, lamenta che il contenuto dell'emendamento del relatore 4.5000 non sia stato precedentemente concordato con le opposizioni. Pur riconoscendo che il suddetto emendamento è finalizzato a dare risposta a istanze degne di attenzione, osserva che i rappresentanti dell'opposizione, proprio per spirito collaborativo, si sono astenuti dal presentare emendamenti finalizzati a venire incontro a esigenze di territori e di categorie altrettanto meritevoli di considerazione. Egli stesso, ad esempio, ha ritirato un importante emendamento volto a garantire importi dignitosi all'indennità degli invalidi. Chiede pertanto che l'emendamento 4.5000, sia accompagnato dalla relazione tecnica e sia ripresentato in Aula, al fine di avere il tempo necessario per approfondirne i contenuti. In caso contrario, preannuncia che abbandonerà i lavori della Commissione.
Il presidente AZZOLLINI invita il Governo a presentare la relazione tecnica relativa all'emendamento 4.5000, che viene conseguentemente accantonato.
Si passa all'esame dei subemendamenti all'emendamento 4.2000.
Il senatore MILANA (Per il Terzo Polo:ApI-FLI), a nome del Terzo Polo, preannuncia che non parteciperà al voto, ritenendo il provvedimento insufficiente e non rispondente alle esigenze del Paese.
Il senatore DE LILLO (PdL) illustra il subemendamento 4.2000/1, in materia di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante dal mancato recepimento nell'ordinamento dello Stato di direttive o altri provvedimenti obbligatori comunitari.
Il senatore MASCITELLI (IdV) chiede di aggiungere la propria firma al subemendamento 4.2000/1.
Il senatore PASTORE (PdL) illustra il subemendamento 4.2000/3, relativo alle modalità di realizzazione della riforma degli ordinamenti professionali, nonchè il subemendamento 4.2000/4, volto a fare salvi non solo i modelli societari vigenti, come previsto dal testo dell'emendamento 4.2000, ma anche i modelli associativi.
La senatrice POLI BORTONE (CN-Io Sud-FS) illustra i subemendamenti 4.2000/5 e 4.2000/6, in materia di imposte su prodotti energetici.
Il senatore MASCITELLI (IdV) aggiunge la firma al subemendamento 4.2000/5.
Il senatore AGOSTINI (PD) illustra il subemendamento 4.2000/400.
Il senatore MORANDO (PD) ritira il subemendamento 4.2000/7, diretto a ridurre il taglio delle risorse destinate all'Istat, poiché l'emendamento del Relatore 4.5000 contiene una disposizione di tenore analogo.
I restanti subemendamenti all'emendamento 4.2000 si danno per illustrati.
Si passa dunque all'espressione dei pareri del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO sui subemendamenti all'emendamento 4.2000 e alla relativa votazione.
Il relatore Massimo GARAVAGLIA (LNP) invita al ritiro del subemendamento 4.2000/1 e alla sua trasformazione in ordine del giorno.
Il rappresentante del GOVERNO concorda col Relatore.
Il senatore DE LILLO (PdL), accogliendo l'invito del Relatore e del Governo, ritira il subemendamento 4.2000/1 e lo trasforma in ordine del giorno.
Conseguentemente l'ordine del giorno G/2968/43/5 viene posto in votazione e risulta approvato.
Con parere favorevole del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, viene posto in votazione il subemendamento 4.2000/100, che risulta approvato.
Su invito del RELATORE, il senatore TANCREDI (PdL) ritira il subemendamento 4.2000/2.
Il senatore PASTORE (PdL) ritira il subemendamento 4.2000/3.
Con parere favorevole del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, viene posto in votazione il subemendamento 4.2000/4, che risulta approvato.
Il relatore Massimo GARAVAGLIA (LNP) esprime parere contrario sul subemendamento 4.2000/5.
Il sottosegretario GIORGETTI, pur esprimendo parere conforme al Relatore, in merito al subemendamento 4.2000/5, si riserva di assumere ulteriori elementi di valutazione per la fase di esame in Aula.
Il subemendamento 4.2000/5, posto in votazione, risulta respinto, con astensione del senatore FLERES (CN-Io Sud-FS).
Con parere contrario del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, viene posto in votazione il subemendamento 4.2000/6, che risulta respinto.
Con parere favorevole del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, sono posti separatamente in votazione ed approvati i subemendamenti 4.2000/101 (testo 2), 4.2000/400 e 4.2000/10000.
Si passa dunque alle dichiarazioni di voto sull'emendamento 4.2000.
Il senatore SCANU (PD) critica duramente la soppressione del Catalogo nazionale delle armi comuni da sparo, disposta dall'emendamento 4.2000.
Il senatore MERCATALI (PD), integrando la dichiarazione di voto sull'emendamento 4.2000, ne evidenzia aspetti negativi, come quelli su cui si è già soffermato il senatore Scanu, ma anche profili positivi, quale il piano di dismissione del patrimonio immobiliare. Per tali motivazioni, annuncia il voto di astensione del proprio Gruppo.
Il senatore MASCITELLI (IdV) dichiara il voto contrario sull'emendamento 4.2000.
L'emendamento 4.2000, posto in votazione, viene approvato.
Si procede poi all'esame degli ordini del giorno G/2968/41/5, G/2968/42/5 e G/2968/5/5 (testo 2).
Il RELATORE si rimette alla Commissione sull'ordine del giorno G/2968/41/5, mentre formula un parere favorevole sugli altri due ordini del giorno.
Il rappresentante del GOVERNO esprime un parere favorevole su tutti e tre gli ordini del giorno citati.
Il senatore ESPOSITO (PdL) comunica che la senatrice Vicari ha aggiunto la propria firma all'ordine del giorno G/2968/41/5.
I senatori LEGNINI (PD), MERCATALI (PD) e TANCREDI (PdL) aggiungono la propria firma all'ordine del giorno G/2968/42/5.
Con distinte votazioni, la Commissione approva gli ordini del giorno G/2968/41/5, G/2968/42/5 e G/2968/5/5 (testo 2).
Tutti i restanti ordini del giorno al disegno di legge n. 2968 vengono quindi accolti dal Governo come raccomandazione.
Il PRESIDENTE sospende la seduta, al fine di acquisire la relazione tecnica sull'emendamento 4.5000 del Relatore.
La seduta, sospesa alle ore 18,45, riprende alle ore 19,45.
Il PRESIDENTE avverte che l'emendamento 4.5000 è stato riformulato in un testo 2, di cui è disponibile la relazione tecnica.
Il senatore MASCITELLI (IdV) ribadisce, in base all'esame della relazione tecnica, forti perplessità su numerosi profili della proposta emendativa 4.5000 (testo 2).
Altresì, reitera una valutazione fortemente negativa sull'intero complesso del disegno di legge di stabilità, annunciando, pertanto, l'abbandono dei lavori della Commissione.
L'emendamento 4.5000 (testo 2), messo in votazione, viene approvato.
La Commissione approva, quindi, la proposta di coordinamento formale Coord.1.
Si procede, quindi, al conferimento del mandato ai Relatori.
La Commissione conferisce, a maggioranza, il mandato al relatore Fantetti a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge di bilancio n. 2969, autorizzandolo altresì a chiedere di poter svolgere la relazione in forma orale.
Il senatore MERCATALI (PD) intervenendo in dichiarazione di voto sul conferimento del mandato al Relatore del disegno di legge di stabilità, evidenzia come si assista alla conclusione di un disastroso ciclo di Governo.
Per quanto riguarda il provvedimento in esame, annuncia un voto di astensione sul conferimento del mandato al Relatore, tenuto conto della compresenza di elementi negativi, ma anche di profili apprezzabili.
Dopo aver espresso compiacimento per il clima costruttivo e responsabile che ha sempre caratterizzato i lavori di questa Commissione, annuncia che il senatore Agostini svolgerà il ruolo di relatore di minoranza in Assemblea sia sul disegno di legge di bilancio che sul disegno di legge di stabilità.
Il senatore GALIOTO (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI) ricorda che il proprio Gruppo ha ritirato tutti gli emendamenti, al fine di favorire, con senso di responsabilità, una rapida approvazione del provvedimento, nella convinzione che sia necessario aprire una nuova fase, in cui dovranno essere adottate decisioni adeguate all'attuale congiuntura, dal momento che l'azione di questo Governo è risultata insufficiente.
Annuncia pertanto che, analogamente a quanto avverrà domani in Assemblea, non parteciperà alla votazione sul conferimento del mandato al relatore.
Il senatore PICHETTO FRATIN (PdL), dopo aver sottolineato il senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto il proprio Gruppo parlamentare nell'azione di Governo del Paese, annuncia il voto favorevole, esprimendo altresì un sentito apprezzamento al presidente Azzollini, ai Relatori e all'intera Commissione.
Il senatore VACCARI (LNP), nel dichiarare il convinto voto favorevole del proprio Gruppo, ricorda il senso di responsabilità che ha contraddistinto i lavori della Commissione in un momento critico sia per l'Europa sia per l'intero scenario globale, formulando, da ultimo, un sincero apprezzamento per l'equilibrio del Presidente nella conduzione dei lavori.
Il senatore FLERES (CN-Io Sud-FS) annuncia il proprio voto favorevole e rimarca il clima costruttivo che ha caratterizzato ancora una volta l'attività della Commissione, auspicando che, in futuro, la classe politica sia in grado di adottare responsabilmente quei provvedimenti necessari a ridurre il dualismo tra il Mezzogiorno ed il resto d'Italia, che rappresenta oggi la principale debolezza del Paese.
Il sottosegretario GIORGETTI, nel rammentare i tre anni e mezzo di attività svolta dal Governo, esprime, anche a nome del ministro Tremonti, un ringraziamento al presidente Azzollini e all'intera Commissione per la responsabilità e la serietà che ha costantemente caratterizzato il rapporto tra Esecutivo e Parlamento.
Il PRESIDENTE ringrazia tutti i componenti della Commissione, sia di maggioranza che di minoranza, i Relatori e il Governo, per aver contribuito ancora una volta a scrivere una bella pagina dell'attività parlamentare, auspicando che tale positiva esperienza possa proseguire in futuro.
Esprime, da ultimo, un ringraziamento all'Ufficio di segreteria e all'intero Servizio delle Commissioni, nonché al Servizio del bilancio e al Servizio studi, per il supporto tecnico quotidianamente fornito.
La Commissione conferisce, quindi, il mandato al relatore Massimo Garavaglia a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge di stabilità 2012, come modificato nel corso dell'esame in sede referente, autorizzandolo altresì a chiedere di poter svolgere la relazione in forma orale.