Il disegno di legge risulta composto di un solo articolo, che definisce i contenuti e i contorni della delega. In particolare, si prevede che entro un anno dall'entrata in vigore della legge siano adottati, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, con il concerto del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, uno o più decreti legislativi per la revisione del sistema di assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore, al fine di: introdurre l'obbligatorietà con riferimento alla patente di guida (di categoria A o B); stabilire le modalità di connessione ed accesso all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida in modo che le tariffe siano definite sulla base dell'effettivo livello di incidentalità e di gravità delle infrazioni al codice della strada; consentire un coordinamento degli archivi informatici attualmente operanti nel settore assicurativo; rivedere il sistema bonus malus in modo che la tariffa rispecchi esclusivamente la condotta di guida dell'automobilista; migliorare le procedure di liquidazione dei sinistri in modo da ridurre le conflittualità. Ulteriori disposizioni finali concernono l'adozione degli schemi di decreto legislativo ed i modi ed i termini per l'espressione dei pareri da parte delle associazioni interessate e delle Commissioni parlamentari competenti.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.