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Legislatura 16ª - 10ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 238 del 27/09/2011


Il senatore CASOLI (PdL), relatore, illustra quindi il disegno di legge n. 2850, che reca una delega al Governo per l'introduzione di un nuovo sistema di assicurazione obbligatoria imperniato sull'obbligo dell'assicurazione della patente, sia essa di categoria A o B, anziché del veicolo. L'intento dell'iniziativa legislativa è chiaramente quello di ricondurre in capo al conducente del veicolo piuttosto che al veicolo stesso la responsabilità civile della guida, scelta che consentirebbe di immaginare tariffe personalizzate, legate alla condotta di guida del singolo, di cui verrebbe costruita nel tempo una vera e propria storia assicurativa. In questo modo verrebbero finalmente premiati coloro che hanno comportamenti virtuosi alla guida dei veicoli. Verrebbe superato anche il sistema del cosiddetto bonus malus, basato su classi di merito immaginate a suo tempo per contenere la crescita delle tariffe piuttosto che premiare o penalizzare i comportamenti effettivi degli automobilisti.

Il disegno di legge risulta composto di un solo articolo, che definisce i contenuti e i contorni della delega. In particolare, si prevede che entro un anno dall'entrata in vigore della legge siano adottati, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, con il concerto del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, uno o più decreti legislativi per la revisione del sistema di assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore, al fine di: introdurre l'obbligatorietà con riferimento alla patente di guida (di categoria A o B); stabilire le modalità di connessione ed accesso all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida in modo che le tariffe siano definite sulla base dell'effettivo livello di incidentalità e di gravità delle infrazioni al codice della strada; consentire un coordinamento degli archivi informatici attualmente operanti nel settore assicurativo; rivedere il sistema bonus malus in modo che la tariffa rispecchi esclusivamente la condotta di guida dell'automobilista; migliorare le procedure di liquidazione dei sinistri in modo da ridurre le conflittualità. Ulteriori disposizioni finali concernono l'adozione degli schemi di decreto legislativo ed i modi ed i termini per l'espressione dei pareri da parte delle associazioni interessate e delle Commissioni parlamentari competenti.

 

Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.