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Legislatura 16ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 321 del 14/09/2011


Il senatore BELISARIO (IdV) osserva che la diffidenza dell'opinione pubblica verso il Parlamento sia motivata anche dal ritardo con cui vengono affrontate alcune questioni. Rileva la scarsa attività legislativa, la mancata incisività in tema di riforme e l'indebolimento complessivo dell'attività parlamentare, con l'effetto indiretto, da alcuni deliberatamente perseguito, di condizionare il Parlamento e di sottrargli il compito precipuo di regolazione dei rapporti sociali.

A suo avviso, sono fondati i motivi che hanno indotto il Gruppo del Partito Democratico a presentare la mozione per l'istituzione di una Commissione speciale: infatti, nel dibattito sono stati già introdotti molti argomenti che ostacolano la risoluzione di una questione di per sé assai semplice, cioè la riduzione del numero dei parlamentari. Ritiene che un numero eccessivo di componenti incida negativamente sull'efficienza delle Camere e sulla loro immagine nei confronti dell'opinione pubblica, le cui pressioni possono anche essere contenute e corrette, ma solo con decisioni che contrastino la tendenza a degradare la dignità e la funzione del Parlamento. La riduzione del numero dei parlamentari è pertanto, a suo giudizio, una condizione anche per contrastare le degenerazioni antipolitiche.