Il ministro SACCONI esprime preliminarmente apprezzamento per la particolare sensibilità che ispira il disegno di legge n. 1060, a firma del presidente Giuliano, in piena continuità con una impostazione intellettuale che egli ha sempre perseguito. Ritiene tuttavia che in generale debba essere favorita la vitalità sociale quando si realizza in forme non profittevoli e che restano affidate alla libera determinazione delle persone, senza avvalersi di risorse pubbliche. Peraltro, una legislazione leggera, mutuata dalla soft law anglosassone, può a suo giudizio anche ricomprendere alcune disposizioni non accompagnate da sanzioni, ovvero corredate da sanzioni assimilabili a moral suasion.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.