Legislatura 16ª - 12ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 243 del 22/03/2011


            Il senatore COSENTINO (PD), unendosi alle considerazioni testé espresse dal senatore De Lillo, coglie l'occasione per ricordare come, nel corso di un incontro svoltosi in ambito scientifico sull'utilizzo dei dispositivi medici, sia emersa con particolare evidenza l'assenza di un organismo di natura tecnica avente finalità di controllo, analogamente al ruolo esercitato dall'AIFA riguardo alle specialità medicinali. Specialmente alla luce delle recenti vicende di cronaca riguardo a episodi di gestione poco limpida delle procedure di acquisto e fornitura di dispositivi medici presso strutture sanitarie pubbliche, si pone l'urgenza di ovviare ai problemi recati dall'assenza di una disciplina chiara in merito all'acquisizione di tali strumentazioni, nonché dalla eccessiva autonomia decisionale da parte dei dirigenti medici in proposito. Alla luce di tale ragione reputa quindi necessaria l'istituzione di un organismo che svolga funzioni tecniche di controllo nella prospettiva di assicurare la massima trasparenza nelle relative procedure di acquisizione.

            Con riferimento al provvedimento in titolo, nel sottolineare la rilevanza dei compiti istituzionali attribuiti alla Commissione unica sui dispositivi medici, ai sensi dell'articolo 57 della legge n. 289 del 2002, nel definire e aggiornare il repertorio dei suddetti dispositivi, esprime tuttavia un giudizio fortemente critico in ordine ai criteri utilizzati per l'individuazione dei componenti della menzionata Commissione, preannunciando al riguardo, a nome del suo Gruppo, un orientamento contrario. Si tratta a suo giudizio di un profilo estremamente rilevante in quanto ritiene che non siano state compiutamente valutate le qualità professionali e le competenze idonee allo svolgimento dei compiti istituzionalmente assegnati a tale organo.