Al riguardo, nel ribadire l'esigenza di attrarre capitali privati, si sofferma sul cosiddetto "piano casa" rilevando come l'edilizia privata debba essere incentivata consentendo agli imprenditori di investire e di proporre, mediante convenzioni con le regioni, canoni di locazione concordati per le fasce di utenti meno abbienti.
Sempre partendo dal presupposto imprescindibile del rigore della gestione dei conti pubblici, analizza le tematiche sottese al trasporto pubblico locale, rilevando la necessità di migliorarne i relativi servizi, anche attraverso l'apertura alla concorrenza e alla libera competizione tra operativi alternativi.
Per quanto concerne, invece, l'edilizia pubblica sanitaria, rileva la necessità di valorizzare il ruolo delle regioni, ai fini della eliminazione degli sprechi e della predisposizione di poli sanitari di eccellenza.
Dopo aver espresso apprezzamento per la prudente e lungimirante politica adottata dal Governo nella gestione della difficile congiuntura economica, conclude rammentando il carattere strategico dei fondi infrastrutturali e del cosiddetto "Piano per il Sud" di imminente approvazione, quali leve fondamentali per la ripresa economica del Paese.