Illustra poi l'ordine del giorno G/2465/7/9/Tab.12 evidenziando che lo stesso impegna il Governo a predisporre tutti gli atti finalizzati a completare l'iter procedimentale per l'istituzione dell'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare, con sede a Foggia. Appare quanto mai singolare che in Italia non sia stata ancora istituita un'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare, nonostante che proprio in tale Stato abbia sede l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).
Non può il ministro Galan addurre come motivazione della mancata istituzione dell'Agenzia nazionale sopracitata la circostanza che le competenze in ordine alla stessa ricadano nell'ambito operativo del Ministero della salute. Appare paradossale che rispetto all'Agenzia in questione il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali non voglia intervenire per motivi attinenti al riparto di competenza con il Ministero della salute, mentre quest'ultimo si sia ingerito nell'ambito della procedura interna al Governo finalizzata alla concessione dell'assenso al trasferimento in sede deliberante del disegno di legge n. 2363, in materia di etichettatura dei prodotti agroalimentari. Appare infatti incomprensibile quali siano i profili di competenza dello stesso Ministero della salute in merito al disegno di legge n. 2363, rientrante nella sfera di attribuzione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Attualmente il Ministero della salute si occupa della gestione del rischio, mentre per quel che concerne la valutazione del rischio stesso nessun organismo in Italia svolge tale funzione.
In merito alla istituzione dell'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare prevalgono logiche territoriali del tutto inaccettabili.