Per quanto riguarda il disegno di legge n. 2464, esso non fa altro che riprodurre il contenuto della manovra di luglio, che fu realizzata con lo strumento improprio del decreto-legge.
Ribadisce le osservazioni critiche sulle misure che aggravano la condizione degli enti locali, in particolare il blocco dell'edilizia e degli interventi infrastrutturali, anche quando le risorse sono disponibili o a fronte di comportamenti virtuosi nella gestione dei bilanci.
Esprime preoccupazione per la penalizzazione del cosiddetto welfare comunitario: anziché intervenire con tagli generalizzati, si dovrebbe procedere a una ristrutturazione e riqualificazione della spesa pubblica. Analoghe considerazioni critiche esprime per i mancati investimenti nelle regioni del Mezzogiorno, in particolare per sostenere l'occupazione giovanile. Inoltre, la legge di stabilità non prevede misure specifiche per l'ordine pubblico e per le forze dell'ordine: in proposito, auspica la tempestiva approvazione della riforma della polizia locale e la promozione di un maggiore coordinamento delle forze di polizia.
Infine, ritiene inaccettabile la sostanziale riduzione delle risorse destinate alle politiche per le pari opportunità, considerato che il Dipartimento competente ha svolto importanti funzioni anche nell'ambito della comunicazione sociale, intervenendo su problematiche di assoluto rilievo, come lo stalking.