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Legislatura 16ª - Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani - Resoconto sommario n. 55 del 15/07/2010


 

COMMISSIONE STRAORDINARIA PER LA TUTELA E LA PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI 

 

GIOVEDÌ 15 LUGLIO 2010

55ª Seduta 

 

Presidenza del Presidente

MARCENARO 

 

            Interviene, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, il professor Alessandro Simoni, docente in sistemi giuridici comparati presso l'Università di Firenze.  

 

            La seduta inizia alle ore 14,05.

 

SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI  

 

Il PRESIDENTE comunica che è stata avanzata, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, la richiesta di attivare l'impianto audiovisivo in modo da consentire la speciale forma di pubblicità della seduta ivi prevista. Avverte che, ove la Commissione convenga sull'utilizzazione di tale forma di pubblicità, il Presidente del Senato ha già preannunciato il proprio assenso.

            Non facendosi osservazioni, la forma di pubblicità di cui all'articolo 33, comma 4, del Regolamento, viene adottata per il prosieguo dei lavori.

 

PROCEDURE INFORMATIVE 

Seguito dell'indagine conoscitiva sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani, vigenti in Italia e nella realtà internazionale: audizione del professor Alessandro Simoni, sulla condizione di Rom e Sinti in Italia.   

Prosegue l'indagine conoscitiva in titolo, sospesa nella seduta del 14 luglio scorso.

 

    Il presidente MARCENARO ringrazia la personalità presente, ricordando che l'audizione odierna si inserisce tra quelle destinate a fornire elementi conoscitivi ai senatori sulla condizione di rom e sinti in Italia.

           

Il professor Alessandro SIMONI, docente in sistemi giuridici comparati presso l'Università di Firenze, illustra il lavoro che ha svolto sul tema dei rom e sinti soffermandosi in particolare sulla documentazione allegata alla seduta, che egli stesso ha prodotto, che verte su una bozza di proposta di legge, denominata "Norme per la tutela e le pari opportunità della minoranza dei Rom e dei Sinti", che egli stesso ha curato insieme ai professori Paolo Bonetti, del Dipartimento giuridico delle istituzioni nazionali ed europee dell'Università degli studi di Milano-Bicocca, e Tommaso Vitale, del Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell'Università degli studi di Milano-Bicocca.  Questa bozza costituisce il punto di approdo di un lavoro di ricerca condotto da diversi enti, ed è destinato a dare ad essa un senso di concretezza rispetto ai temi affrontati. Il lavoro svolto ha avuto un momento importante di confronto in occasione del Convegno internazionale - La condizione giuridica di Rom e Sinti in Italia/International conference on The legal status of Roma and Sinti in Italy, che si è svolto a Milano il 18 giugno scorso. Il convegno partiva dalla considerazione che la situazione delle persone che in Italia si riconoscono come rom o sinti, appare precaria sotto molti punti di vista. Allo stesso modo la loro condizione giuridica è assai eterogenea in quanto essi sono cittadini italiani, cittadini di altri Stati membri dell’Unione europea, cittadini di Paesi extracomunitari, rifugiati, apolidi, così come varie e assai diversificate sono le loro pratiche ed esperienze di vita. Ai gruppi rom e sinti di antico radicamento in Italia si sono affiancati gruppi giunti in differenti momenti dall’Europa centroorientale, spesso a seguito discriminazioni, persecuzioni, apolidia sopravvenuta, espulsioni di fatto, creando un insieme altamente variegato quanto a retroterra sociale, pratiche di mobilità territoriale, inserimento economico e sociale. Il confronto con i gruppi rom e sinti e con la loro storia di ricorrente discriminazione, di fatto o di diritto, costituisce una sfida per l’ordinamento giuridico italiano che, secondo le norme costituzionali, comunitarie ed internazionali in vigore, deve prevedere apposite misure di tutela e deve promuovere in modo attivo politiche e azioni di inserimento sociale e di non discriminazione di tali gruppi. Il testo della bozza del disegno di legge non ha tenuto conto della fattibilità politica delle singole misure proposte ma ha cercato di trasfondere nelle norme da un lato la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, che su questi argomenti è decisamente attenta ed accurata, dall'altro l'estrema varietà delle esperienze rom e sinte, avendo presente che la loro condizione è spesso di forte discriminazione.

 

Prendono la parola il senatore PERDUCA(PD), il quale sottolinea come sarebbe importante trasformare in un effettivo disegno di legge la bozza illustrata dal professor Simoni, e i senatori LIVI BACCI (PD) e DI GIOVAN PAOLO(PD).

 

Il presidente MARCENARO svolge quindi un breve intervento.

 

A tutti risponde il professor SIMONI.

 

Il presidente MARCENARO conclude i lavori della seduta ringraziando la personalità presente e i senatori che hanno partecipato al dibattito.

 


La seduta termina alle ore 14,50.