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Legislatura 16ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 203 del 23/06/2010


     Il relatore MALAN (PdL) riferisce sullo schema di regolamento in titolo, ricordando come esso trovi il suo fondamento nell'articolo 23-bis del decreto-legge n. 112 del 2008, il quale, al comma 10, autorizza il Governo ad adottare regolamenti di delegificazione in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica.

In particolare, la disposizione di legge ha inteso introdurre una disciplina omogenea al fine di favorire la più ampia diffusione dei princìpi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati, garantendo a tutti i cittadini il diritto alla universalità e all'accessibilità dei servizi pubblici.

La norma di legge, attuativa della disciplina comunitaria, mira ad impedire l'acquisizione di ingiustificate posizioni di vantaggio nel settore dei servizi pubblici locali. A tal fine, il comma 2 dell'articolo 23-bis del decreto n. 112 del 2008 stabilisce che il conferimento della gestione avviene a favore di imprenditori o di società individuati mediante procedure di evidenza pubblica, oppure a favore di società a partecipazione mista pubblica e privata, a condizione che la selezione avvenga, anche in questo caso, mediante specifiche procedure ad evidenza pubblica, salvo situazioni eccezionali legate alle caratteristiche economiche, sociali ed ambientali, che non permettono un efficace ricorso al mercato.

Dopo aver richiamato i princìpi e i criteri direttivi del regolamento, individuati al comma 10 dell'articolo 23-bis del decreto n. 112 del 2008, riferisce sul contenuto del regolamento, soffermandosi in particolare sull'articolo 1, recante misure in tema di liberalizzazione, nonché sull'articolo 3 recante norme applicabili, in via generale, alle procedure di affidamento.

Riferisce quindi sull'articolo 8, che contiene alcune disposizioni volte a distinguere le funzioni di regolazione da quelle di gestione, al fine di assicurare una maggiore trasparenza.

Si riserva, infine, di formulare una proposta di parere all'esito della discussione generale.

 

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.