Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub

Versione HTML base



Legislatura 16ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 214 del 08/06/2010


SUL CALENDARIO DEI LAVORI  

 

      Il senatore RUSCONI (PD), considerato che in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi non si è raggiunta l'unanimità sulla programmazione dei lavori per la settimana in corso, chiede di mettere in votazione il relativo calendario, stigmatizzando che le sue richieste siano state nuovamente ignorate. Deplora infatti che da alcuni mesi non vengono posti all'ordine del giorno disegni di legge presentati dall'opposizione e preannuncia che ciò condizionerà anche in futuro i rapporti tra gli schieramenti, data la frattura netta ormai registratasi.

            Coglie poi l'occasione per lamentare che, a fronte dei continui tagli alla cultura, la Commissione non abbia rivendicato il proprio orgoglio e la propria funzione specifica, essendosi ormai collocata ai margini rispetto alle decisioni dell'Economia. Rivolge quindi un sentito appello affinché la Commissione recuperi la propria dignità.

 

            Il PRESIDENTE conferma la sua proposta di riunire la Commissione per cinque sedute, oltre a quella in corso: oggi alle 14,30 e alle 20,30, domani alle 14,30 e giovedì alle 8,30 e 14,30. All'esito di queste riunioni, e compatibilmente con la programmazione dell'Assemblea, si augura che la Commissione concluda l'esito del disegno di legge n. 2150 con il conferimento del mandato al relatore a riferire in Aula. Altrimenti, dovrebbe registrare con rammarico una grave patologia dell'attività parlamentare, visto il notevole impegno che la Commissione ha dedicato a questo provvedimento.

 

            Il senatore GIAMBRONE (IdV) si associa alla richiesta di votazione del calendario, precisando che la presunta patologia nell'andamento dei lavori non consiste nella eventualità di non concludere l'esame del disegno di legge n. 2150  con la votazione del mandato al relatore bensì nel contenuto stesso del decreto-legge che - ribadisce - è assolutamente non condivisibile. Rispetto a ciò l'opposizione sta assumendo dunque un atteggiamento conseguente.

 

            Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore ASCIUTTI (PdL), la Commissione approva quindi a maggioranza il programma dei lavori della settimana in corso secondo l'ordine del giorno già diramato.