Legislatura 16ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 214 del 08/06/2010
Sugli identici emendamenti 3.36, 3.38, 3.39, 3.40, 3.41 e 3.42, tutti volti a sopprimere il comma 4, dichiara il suo voto favorevole il senatore
GIAMBRONE (
IdV), il quale ribadisce il giudizio assolutamente critico del suo Gruppo sul taglio del 50 per cento della retribuzione integrativa quale sanzione per la eventuale mancata stipula del contratto nazionale. Pur condividendo l'obiettivo di giungere alla firma del contratto nazionale, ritiene infatti che la dipendenza creata fra i due istituti configuri un'inaccettabile estorsione, di cui raccomanda pertanto la soppressione.
In subordine, anticipa fin d'ora alcune proposte volte a ridurre l'impatto del comma 4. Lamenta inoltre l'assenza di qualunque analisi reale sui motivi che hanno determinato il lungo stallo delle trattative per il contratto nazionale. Nega comunque che l'incertezza delle risorse possa consentire gli indispensabili passi avanti; anzi, essa non può che aggravare il rischio di squilibri la cui responsabilità non può essere addossata alla gestione delle Fondazioni.