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Legislatura 16ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 170 del 08/06/2010


Dopo una breve precisazione del relatore CENTARO (PdL) il senatore CASSON (PD) esprime piena condivisione per i rilievi formulati dal senatore Legnini. Con riguardo all'emendamento 1.707, osserva come le disposizioni di modifica dell'articolo 380 del codice di rito siano state inserite, sebbene del tutto estranee alla materia delle intercettazioni, in maniera alquanto improvvida nel disegno di legge. Con riguardo al merito della questione sottolinea come nel corso delle precedenti sedute il proprio Gruppo abbia manifestato la disponibilità a rivedere tale questione, attraverso puntuali modifiche, non già al codice di procedura ma alle singole fattispecie contemplate dal codice penale.

 

Il sottosegretario CALIENDO sottolinea come l'emendamento approvato in Commissione con il quale è stato introdotto il comma 22, abbia determinato problemi di natura sistematica nella parte in cui si viene a determinare la paradossale situazione per la quale nel caso di atti sessuali fra minorenni consenzienti si deve procedere all'arresto obbligatorio in flagranza mentre nel caso di atti sessuali su soggetti non consenzienti invece l'obbligo di arresto è meramente facoltativo, qualora la condotta rivesta carattere di minore gravità.

Tenuto conto, come del resto ha detto anche il senatore Casson, della sostanziale estraneità della materia oggetto del comma 22 e del relativo emendamento 1.707, ritiene condivisibile la decisione del relatore di ritirare la proposta.