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Legislatura 16ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 169 del 01/06/2010


La senatrice DELLA MONICA (PD) non condivide quanto testé affermato dal Governo e sottolinea i gravi rischi che comporta, in particolare, l'applicazione delle disposizioni novellate degli articoli 36 e 53 del codice di procedura penale, così come prevista dall'emendamento 1.710.

Infatti la conseguenza dell'anticipata applicazione di tali disposizioni è il rischio che importanti processi vengano praticamente azzerati a causa di una denuncia, magari infondata, presentata da un imputato nei confronti del pubblico ministero o del giudice per violazione dell'articolo 379-bis del codice penale oppure per aver rilasciato dichiarazioni sul processo; si tratta di una disposizione che ben può essere inquadrata in una generale tendenza di questo Governo e questa maggioranza, che pure ribadiscono continuamente la necessità di accelerare i tempi processuali, a frapporre ostacoli e ritardi al corso della giustizia collegati ad atti o comportamenti che, magari, nel momento in cui erano stati posti in essere apparivano del tutto regolari.