Legislatura 16ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 166 del 24/05/2010
Il senatore
MARITATI (
PD) coglie in primo luogo l'occasione della presenza del Ministro per reiterare la domanda, che da ormai due anni rivolge ripetutamente al Governo, sul motivo per il quale il Governo stesso - che pure si mostra così preoccupato per i costi delle intercettazioni, tanto da farne uno degli argomenti con i quali a livello di opinione pubblica viene giustificata l'adozione del disegno di legge in titolo - non adotti il sistema centralizzato che era stato studiato dallo scorso Governo, e in particolare da lui stesso in quanto sottosegretario, e che avrebbe consentito notevolissimi risparmi, in particolare garantendo che gli oneri dell'appalto sarebbero rimasti immutati per dieci anni indipendentemente dal numero delle intercettazioni effettuate.
Ritiene poi che, dopo che la Commissione avrà ascoltato le dichiarazioni del Ministro, sarebbe necessario chiudere la seduta, dal momento che in caso contrario si verserebbe in una situazione di palese irregolarità; la seduta infatti, come risulta dall'ordine del giorno stampato e distribuito, è stata convocata per le 21,15 di lunedì 24 maggio, mentre nella giornata martedì 25 maggio risulta convocata una seduta alle ore 14,30.
Qualora dunque la Commissione proseguisse i suoi lavori nella giornata di martedì 25 si porrebbe in evidente contrasto con quanto era stato programmato.