Non si comprende peraltro, a suo parere, in che modo l'attribuzione della competenza al giudice collegiale del distretto in materia di intercettazioni possa rispondere alla finalità, dichiarata nel disegno di legge governativo, di dare attuazione all'articolo 15 della Costituzione. Tale spostamento di competenza, peraltro destinato a coinvolgere, in prospettiva, anche la materia delle misure cautelari, rischia di influire negativamente sull'efficienza stessa dell'amministrazione della giustizia.