Il PRESIDENTE non condivide l'opinione testé espressa in quanto si tratta di sanzioni - e quindi di entrate di natura aleatoria per le quali non è possibile stabilire nessi di causalità diretta tra le norme e gli effetti sul bilancio degli enti locali - nonché per il fatto non trascurabile che il testo della Commissione di merito reintroduce un incentivo economico da parte delle amministrazioni locali di irrogare sanzioni per le violazioni al codice della strada. Avverte altresì che è stata presentata una proposta di coordinamento Coord. 500, sulla quale, a suo avviso, non vi sono rilievi da formulare.