Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub

Versione HTML base



Legislatura 16ª - Commissioni 3° e 4° riunite - Resoconto sommario n. 24 del 23/03/2010


Prende quindi la parola, in qualità di relatore, il vice presidente della 4a Commissione CARRARA (PdL), associandosi a quanto già osservato dal relatore Palmizio e ponendo in particolare l'accento sia sull'ubicazione a Vicenza (presso la caserma "Generale Chinotto"), del quartier generale della forza, sia sul capo II del trattato (in base al quale EUROGENDFOR dovrà essere in grado di coprire l'intera gamma delle missioni di polizia, schierandosi autonomamente o congiuntamente ad una forza militare, e potrà essere messa a disposizione dell'Unione europea, delle Nazioni unite, dell'OSCE, della NATO e di altre coalizioni specifiche con condizioni di ingaggio e di schieramento fissate di volta in volta da un alto comando interministeriale e regolate da uno specifico mandato, definito mediante accordo tra le Parti e l'organizzazione richiedente).

Procede quindi all'illustrazione dei restanti capi del trattato. In particolare, il capo III concerne gli aspetti giuridici e istituzionali, disciplinando i profili organizzativi dell’organo decisionale (un alto comando interministeriale composto dai rappresentanti dei ministeri competenti di ciascuna parte), i compiti del comandante del quartier generale e la capacità giuridica internazionale della forza. I successivi capi IV, V, VI VII VII e IX recano disposizioni concernenti le infrastrutture del quartier generale permanente, le opportune misure a tutela delle informazioni e dei materiali riservati (rimandando a futuri e specifici accordi in materia), ed il personale (dettando altresì specifiche regole sia per quanto attiene ai privilegi ed alle immunità, sia sotto il profilo giurisdizionale e disciplinare, sia, ancora, per quanto attiene agli indennizzi). Infine, i restanti capi X e XI recano le consuete disposizioni di natura finanziaria e di carattere finale.

Il relatore osserva, da ultimo, che il disegno di legge di ratifica individua, all’articolo 3, l’Arma dei carabinieri quale forza di polizia ad ordinamento militare partecipante, per l’Italia, alla forza di gendarmeria europea.