Pone quindi l’accento sia sul rilevante contributo fornito dalla Guardia di Finanza nelle operazioni internazionali, sia sulla necessità di riforma della legislazione penale militare.
Replica il generale D’ARRIGO, osservando che la particolare situazione di contemporaneo intervento di più unità navali con compiti analoghi è riscontrabile solo a largo dell’isola di Lampedusa al fine di fare più efficacemente fronte al fenomeno dell’immigrazione clandestina. In tutti gli altri contesti, invece, la Guardia di finanza, le Capitanerie di porto e la Marina militare operano secondo le loro specifiche attribuzioni.