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Legislatura 16ª - 13ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 115 del 16/09/2009


            Il senatore DELLA SETA (PD) chiede maggiori informazioni in ordine al solare termico, che costituisce indubbiamente una fonte di grande interesse da incentivare in modo efficace ed uniforme nell'intero territorio nazionale.

 

            L'ingegner GAMBERALE, dopo aver osservato che fonti come l'eolico ed il fotovoltaico registrano un rapporto pari all'11 per cento tra potenza installata e potenza prodotta, fa presente che oggi solo una piccola frazione del patrimonio edilizio è sfruttata per la produzione di energia dal sole e pertanto non si pone un problema di concorrenza tra il solare termico e quello fotovoltaico. Peraltro, il solare termico ha un notevole livello di incentivazione in Italia, solo che l'assenza di coerenti e chiare indicazioni statali fa sì che a livello locale si registrino spesso serie difficoltà di tipo amministrativo e autorizzatorio. La legge finanziaria per il 2008 ha introdotto una interessante tariffa incentivante per il minieolico, anche se permangono ostacoli burocratici spesso insormontabili per il normale cittadino.

 

            Il dottor PARDI sottolinea la necessità di dare un grande impulso allo sviluppo delle fonti rinnovabili e ricorda che l'Agenzia internazionale per l'energia ha lanciato recentemente un autorevole e forte allarme sul trend di crescita del prezzo del petrolio.

 

            L'ingegner IPPOLITO rileva che nel valutare sotto il profilo economico il parco delle fonti energetiche occorre tener presente, oltre all'indice di potenzialità di densità energetica territoriale e a quello di disponibilità annua, il dato fondamentale del ritorno energetico dell'energia investita, ossia del rapporto tra la quantità di energia prodotta e la quantità di energia impiegata per produrla. L'eolico troposferico è una delle pochissime fonti a presentare un indice di ritorno energetico, un indice di disponibilità annua ed un indice di potenzialità di densità energetica territoriale positivi ed assai elevati. Illustra quindi le caratteristiche del progetto KiteGen, avviato circa 10 anni fa e finalizzato a catturare l'energia resa disponibile dal vento troposferico.