Con particolare riferimento alla scuola, tiene a precisare che occorre proseguire nel percorso di razionalizzazione delle risorse in maniera più mirata e selettiva, ferma restando l'esigenza di preservare la qualità complessiva e di potenziare anzitutto la conoscenza delle materie fondamentali, come sottolineato dal senatore de Eccher. Del resto, prosegue, la razionalizzazione è un obiettivo che è stato condiviso da Governi di diverso orientamento politico e ha radici lontane; tuttavia negli anni essa non è stata resa effettiva, al punto che oggi i suoi effetti sembrano avere un impatto maggiore. Tale strategia si pone peraltro in conformità con l'obiettivo di investire nelle infrastrutture immateriali e in particolare umane, che sono il cardine degli ambiti del sapere. La relatrice concorda altresì con l'affermazione secondo cui questi ultimi sono il volano dello sviluppo, sicchè occorre assolutamente garantire il fabbisogno indicato nell'Allegato III, onde favorire il recupero e il rilancio dei settori di riferimento, purtroppo penalizzati dai tagli previsti per il triennio. Si augura inoltre che nel prossimo anno sia proseguita la stabilizzazione del personale, anche attraverso l'utilizzo dei risparmi già conseguiti nel settore dell'istruzione.
Riguardo all'università, auspica che il Governo presenti al più presto il preannunciato disegno di legge di riordino del comparto, in modo da innovare la governance degli atenei in un contesto di dialogo tra tutte le forze politiche, nell'ottica fra l'altro di salvaguardare il futuro dei giovani che vogliono puntare sulla carriera accademica. In proposito, ritiene necessario completare quanto prima le procedure di concorso già bandite e definire quelle a regime, in linea con gli obiettivi di meritocrazia e trasparenza già introdotti dal decreto-legge n. 180, nonché portare a compimento il processo di valutazione del sistema, dando finalmente attuazione all'Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR). Conviene inoltre con l'affermazione per cui le necessità finanziarie indicate nell'Allegato III debbono essere effettivamente corrisposte, per dare respiro agli atenei già in occasione della prossima programmazione, altrimenti impossibile da predisporre.
In relazione alla ricerca, giudica preoccupanti i dati riferiti alla scarsa propensione delle imprese ad investire nel settore, soprattutto al Sud, nonostante il credito di imposta sia uno strumento valido e da incentivare. Al riguardo, crede che le criticità del comparto in termini di difficile trasferimento dei risultati nel sistema produttivo dipenda in parte anche dal debole rapporto tra quest'ultimo e il mondo della ricerca, per cui c'è bisogno di una più stretta interdipendenza. Si augura inoltre che a breve sia elaborato il Programma nazionale della ricerca proprio per individuare le priorità strategiche di studio e di sviluppo.
Con riferimento all'Agenzia per il trasferimento tecnologico, concorda con le perplessità manifestate dal presidente Possa e ne auspica quanto meno un coordinamento con l'organismo già operante sotto la vigilanza del ministro Brunetta.
Quanto ai beni e le attività culturali, conviene con il senatore Vita nel ritenere che essi rappresentino l'immagine dell'Italia all'estero e che necessitino pertanto di un maggiore sostegno; tiene tuttavia a sottolineare che in passato alcuni segmenti del comparto hanno beneficiato di ingenti risorse, non sempre impiegate in maniera fruttuosa, per cui reputa utile un intervento correttivo, che ripristini l'equilibrio senza imporre ulteriori sacrifici. Passando al FUS, giudica non più procrastinabile il tanto attesto reintegro delle risorse, rammentando l'impegno del ministro Bondi in questo senso; sollecita perciò l'Esecutivo a mantenere la promessa di reintegrare quanto prima gli stanziamenti almeno ai livelli del 2008.
Dopo essersi associata alle considerazioni del Presidente sul valore della programmazione budgetaria annuale, al fine di un indispensabile confronto tra le prospettive di sviluppo e le concrete politiche di investimento, dà infine lettura di uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato al presente resoconto.