(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1, commi 4, 5 e 6, della legge 3 agosto 2007, n. 123. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni)
Riprende l'esame, sospeso nella seduta di ieri.
Il relatore MORRA (PdL) dà conto di alcune ulteriori modifiche alla bozza di parere illustrata nella precedente seduta (vedi testo allegato).
Il senatore ROILO (PD), nel riconoscere il forte impegno profuso dal relatore per la stesura della proposta di parere e nel prendere atto con soddisfazione dell'approfondito dibattito che si è svolto in Commissione, si riporta ai dati resi oggi pubblici dall'INAIL, che documentano il calo degli incidenti sul lavoro verificatisi nel 2008, e segnatamente degli infortuni con esito mortale. Questo decremento conferma a suo avviso l'opportunità di non stravolgere il testo del decreto legislativo n. 81. Per queste ragioni, pur convenendo con le osservazioni contenute nello schema di parere predisposto dal relatore, e segnatamente con quelle relative alle norme di cui agli articoli 2-bis e 10-bis, dichiara voto contrario a tale proposta per le motivazioni contenute nella bozza di parere di cui è primo firmatario.
La senatrice SPADONI URBANI (PdL), richiamati i dati sugli infortuni sul lavoro per il 2008, ribadisce il consenso all'impianto del decreto correttivo oggi in esame, di cui sottolinea gli aspetti a suo avviso positivi. Nel reputare utile che il Governo faccia chiarezza, evitando di introdurre una disciplina eccezionale limitatamente ai reati in materia di sicurezza sul lavoro, sottolinea l'irricevibilità delle critiche politiche relative allo stravolgimento del testo unico vigente.
La senatrice MARAVENTANO (LNP), nell'anticipare il voto favorevole del suo gruppo alla bozza di parere predisposta dal relatore, evidenzia tuttavia l'opportunità che esso richiami la necessità di impegni finalizzati ad incrementare la cultura della sicurezza sul lavoro, nonché l'esigenza di semplificare gli adempimenti formali a carico delle piccole imprese, di valutare la norma contenente l'eliminazione della sanzione della nullità del contratto ai sensi dell'articolo 1418 del codice civile e di riflettere sull'opportunità di far partecipare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza alla stesura del D.V.R. Esprime inoltre perplessità relativamente agli articoli 35, 58, 61 e 74 dello schema di decreto.
Nessun altro chiedendo di intervenire in dichiarazione di voto, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, il presidente GIULIANO mette ai voti la nuova bozza di parere predisposta dal relatore, che risulta approvata a maggioranza, restando di conseguenza precluse le votazioni sugli altri schemi di parere.