(1305) Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti
(Parere alla 1a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni.)
Riprende l’esame sospeso nella seduta di ieri.
Il presidente GRILLO avverte che il relatore, senatore Menardi, ha predisposto una proposta di parere favorevole, con osservazioni, di cui dà lettura.
Il senatore BORNACIN (PdL) annuncia il voto favorevole dei senatori del PdL sulla proposta di parere.
Il senatore Marco FILIPPI (PD) annuncia che i senatori del PD si asterranno.
Previa verifica del prescritto numero legale, la proposta di parere favorevole con osservazioni, posta in votazione, viene approvata.
(1315) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti - crisi il quadro strategico nazionale, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alle Commissioni 5a e 6a riunite. Seguito dell'esame e rinvio)
Riprende l’esame sospeso nella seduta antimeridiana di oggi.
Il senatore BUTTI (PdL), intervenendo nella discussione generale, esprime apprezzamento per la relazione svolta dal senatore Cicolani, osservando come alcune tra le numerose questioni oggetto del provvedimento meritino particolare attenzione. Così, ad esempio, per quanto riguarda l’articolo 3, commi da 2 a 7, con il quale gli incrementi dei pedaggi autostradali vengono sospesi fino al prossimo 30 aprile, appare estremamente opportuna la previsione in base alla quale, entro la suddetta data, con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri devono essere approvate misure finalizzate a creare le condizioni per accelerare la realizzazione dei piani di investimento delle società concessionarie.
Quanto poi all’articolo 19, di estremo interesse è il comma 5 bis, in materia di trasporto aereo, con il quale si prevede che il Ministero delle infrastrutture, di concerto con quello degli affari esteri, promuova la conclusione di accordi bilaterali per consentire di ampliare il numero dei vettori aerei operanti sulle rotte interne ed internazionali, o incrementare le frequenze sulle quali è consentito operare i voli. A tale riguardo, occorrerà sicuramente prestare la massima attenzione al rispetto del principio della reciprocità per quanto attiene l’operatività dei diversi vettori. Inoltre, per quanto riguarda il futuro degli aeroporti di Linate e di Malpensa, da un lato occorre creare le condizioni affinché non si debba assistere ad una sorta di guerra tra i sostenitori dell’uno o dell’altro scalo, mentre dall’altro ogni decisione che riguardi la sorte dell’aeroporto di Linate non può che essere presa in un quadro di piena assunzione di responsabilità in sede locale.
L’articolo 22 reca importanti disposizioni in merito agli interventi necessari per lo svolgimento dell’Expo Milano 2015; peraltro, vi è viva preoccupazione per le notizie che si leggono sui lavori indispensabili per il successo di tale manifestazione, che comprendono il collegamento ferroviario tra la città, la fiera e l’aeroporto di Malpensa. Su tale argomento chiede che la Presidenza della Commissione si attivi affinché venga a riferire il ministro Matteoli o il sottosegretario Castelli, così da avere precise notizie in merito ai tempi di realizzazione delle infrastrutture programmate.
Quanto all’articolo 31, per quanto attiene all’incremento dell’IVA dal dieci al venti per cento per le trasmissioni televisive via cavo o via satellite, si tratta indubbiamente di una misura che può essere di difficile comprensione per i consumatori, in considerazione del fatto che vi era un qualche affidamento nel senso di non incrementare l’imposta su tali trasmissioni. D’altra parte non sfugge a nessuno che è in atto una vera e propria battaglia industriale in ordine alle piattaforme televisive, per cui sarebbe opportuno che il Governo, anche attraverso l’intervento del sottosegretario Romani in Commissione, esprimesse la propria posizione sul futuro delle piattaforme. Nel medesimo articolo vi è inoltre la disposizione concernente la cosiddetta pornotax, disposizione che appare condivisibile, in considerazione dei danni arrecati a moltissimi cittadini dalle trasmissioni televisive che si rivolgono al pubblico sollecitando chiamate a numeri telefonici a pagamento.
Si sofferma infine sulla delicata problematica concernente il livello del servizio e delle tariffe del trasporto ferroviario locale, problematica resa ancor più attuale dalle diffuse proteste dei pendolari, proteste che appaiono in buona misura condivisibili; d’altra parte, nel momento in cui si conferiscono a Trenitalia ingenti risorse finanziarie, è giusto esigere un servizio per i pendolari di livello adeguato.
Il presidente GRILLO assicura il senatore Butti che nel prossimo Ufficio di presidenza sarà sua cura proporre la programmazione delle audizioni dei rappresentanti del Governo tanto sulle piattaforme televisive quanto sugli investimenti relativi all’Expo 2015.
Il senatore VIMERCATI (PD) osserva, in via generale, come il decreto-legge in esame appaia la sommatoria di una serie di proposte del tutto inadeguate ed inidonee ad invertire un ciclo economico decisamente negativo, anche alla luce delle misure adottate dagli altri paesi europei. Auspica pertanto che il relatore e la Commissione vogliano accogliere, dandovi spazio nel testo del parere, alcune tra le indicazioni che proverranno dai senatori dell’opposizione. Così, per quanto riguarda il futuro dell’aeroporto di Malpensa, va sottolineato che, anche se le disposizioni introdotte dalla Camera dei deputati appaiono per molti versi condivisibili, non si tratta certo di norme esaustive. Sulla base di tale considerazione ha predisposto alcune proposte emendative, presentate presso le Commissioni di merito, volte a modificare il comma 5 bis dell’articolo 19. In particolare, occorre prendere atto del fatto che il ruolo dell’aeroporto di Linate non potrà assolutamente mutare fino a quando non verrà reso realmente accessibile lo scalo di Malpensa attraverso i previsti collegamenti ferroviari con la fiera e la stazione centrale di Milano.
Per quanto riguarda le disposizioni di cui all’articolo 25, è apprezzabile che anche il senatore Butti abbia espresso preoccupazione per quanto attiene il settore del trasporto pubblico locale e i servizi resi ai pendolari; chiede pertanto alla Presidenza della Commissione che vengano acquisite, eventualmente anche attraverso apposite audizioni, precise notizie in merito al coefficiente di riempimento delle linee ad alta velocità che hanno recentemente preso il via, così da poter comprendere se l’offerta di tale servizio sia adeguata rispetto alla domanda proveniente dagli utenti. Occorre infatti valutare se la concentrazione di risorse a favore dell’alta velocità sia congrua a fronte di una minore attenzione conferita al settore del trasporto pubblico locale.
Con riferimento poi all’articolo 31, l’incremento dell’IVA dal dieci al venti per cento per le trasmissioni via cavo o via satellite desta vivo sconcerto, apparendo una misura volta a penalizzare un competitore che si muove sul mercato dell’offerta di prodotti televisivi. In tale contesto colpisce negativamente il tono con il quale si è svolto il convegno che ha avuto luogo nei giorni scorsi presso l’Auditorium di Roma.
Si associa infine alla richiesta avanzata dal senatore Butti nel senso di ascoltare il ministro Matteoli o il sottosegretario Castelli in merito agli intendimenti del Governo circa le opere da realizzare in vista di Expo 2015.
Il presidente GRILLO dà atto al senatore Vimercati che probabilmente il convegno svoltosi presso l’Auditorium di Roma, sul piano dello stile, può aver mostrato qualche carenza. Per quanto attiene poi le questioni relative al trasporto pubblico locale e al coefficiente di riempimento dei treni ad alta velocità, in occasione del prossimo Ufficio di presidenza non mancherà di proporre l’audizione dell’ingegner Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato S.p.A.
La senatrice DONAGGIO (PD) osserva innanzi tutto come l’esame del decreto-legge in titolo, a pochi giorni dalla scadenza del termine di decadenza del provvedimento di urgenza, appaia per certi versi sterile, in quanto ben difficilmente la maggioranza sarà disposta a modificarlo. Ad ogni modo, neanche il relatore ha ritenuto di dover entrare veramente nel merito delle problematiche affrontate con l’articolo 25 e, più in generale, spiace dover affermare che l’8a Commissione permanente non ha, fino ad oggi, ritenuto di dedicare lo spazio necessario all’approfondimento delle tematiche connesse all’approccio federalista al trasporto pubblico locale, questione che, pure, appare assolutamente centrale, anche per quanto riguarda il ruolo degli enti locali e delle regioni. Eppure, proprio nel momento in cui in Assemblea si esamina il provvedimento sul federalismo fiscale, ci si sarebbe aspettati una maggiore attenzione da parte della Commissione nei confronti di una tematica così delicata, che dovrebbe essere affrontata in piena coerenza con quanto viene proposto in termini più generali.
Le misure previste nel provvedimento in esame per quanto riguarda le risorse conferite alle Ferrovie dello Stato non sembrano né congrue né coerenti: così, per il trasporto pubblico locale si prevede un esiguo fondo di soli 30 milioni di euro, escludendo per di più le imprese ferroviarie regionali. Nulla, inoltre, si prevede per quanto riguarda le reti metropolitane regionali.
Venendo poi alle disposizioni di cui all’articolo 22, sarebbe opportuno prevedere la possibilità per le imprese di scontare le fatture emesse a fronte di lavori effettuati per finalità pubbliche presso la Cassa depositi e prestiti, cosa che, oltre tutto, non inciderebbe negativamente sul livello del debito pubblico; una tale misura sarebbe invece vitale per le tante imprese in difficoltà in un momento di così acuta crisi finanziaria.
Il presidente GRILLO con riferimento all’ultima osservazione svolta dalla senatrice Donaggio, osserva che le imprese potrebbero anche ricorrere alla cessione del credito presso le banche. In ogni caso, le norme di cui all’articolo 22, riguardanti l’estensione delle competenze alla Cassa depositi e prestiti, sono di grandissima importanza, in quanto consentiranno a quest’ultima di svolgere un ruolo simile a quello della Banca europea degli investimenti.
Il senatore BORNACIN (PdL) sottolinea brevemente l’importante ruolo svolto dall’alta velocità che, in poco più di un mese, ha registrato il passaggio di circa un milione di passeggeri.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.