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Legislatura 16ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 63 del 18/12/2008


Il senatore RUSCONI (PD) ritiene che i dati forniti siano utili soprattutto per confrontare la situazione italiana con quella degli altri Paesi: emerge infatti uno scenario abbastanza confortante della nostra università nel panorama europeo. Nel deplorare quindi la campagna di delegittimazione nei confronti del settore, si sofferma sul numero dei docenti, che in Italia è inferiore ad alcune realtà europee. In proposito critica che il costo dei docenti sia stato assunto come parametro nell'articolo 1 del decreto-legge n. 180 per individuare le università virtuose, pur non rappresentando l'unico criterio di riferimento.

Dopo aver ricordato i positivi risultati conseguiti dal ministro Mussi rispetto, fra l'altro, alle sedi decentrate, reputa che le prospettive delineate siano condivisibili nella misura in cui consentono un miglior utilizzo della spesa e non una mera riduzione di risorse, come invece propone l'attuale Esecutivo.

 

Il dottor MASIA concorda con le osservazioni del senatore Rusconi, atteso che lo scenario dei prossimi anni impone indubbiamente riduzioni di risorse, al punto che a partire dal 2010 sarà disponibile il 10 per cento in meno del Fondo di finanziamento ordinario (FFO), in conseguenza del decreto-legge n. 112. Comunica poi che attualmente l'ammontare delle risorse disponibili, comprensive del FFO e del Fondo straordinario di 550 milioni per ciascun anno, è pari a circa 7,4 miliardi; detta somma è utilizzata totalmente per assorbire le spese per il personale.