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Legislatura 16ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 63 del 18/12/2008


Il senatore ASCIUTTI (PdL) si augura maggiore coraggio politico al fine di valorizzare gli atenei di eccellenza attraverso lo strumento dell'accordo di programma.

Domanda poi se i ricercatori tedeschi, assai numerosi, sono destinatari di incarichi di docenza, atteso che in Italia essi sono utilizzati in modo anomalo, unitamente ai tecnici laureti, per lo svolgimento di attività didattiche.

Con riguardo alla descritta stabilità del numero dei laureati, chiede maggiori dettagli circa le materie tecnico-scientifiche, rispetto alle quali si registra invece un brusco calo di frequentanti, segno evidentemente di una errata comunicazione agli studenti.

Dopo  aver domandato il numero dei corsi di studio attivi senza iscritti oppure con un solo iscritto, chiede se le università telematiche rappresentino un'esperienza solo italiana oppure siano presenti nel resto d'Europa. In merito, desidera sapere il numero degli iscritti e la valutazione compiuta dal Ministero sull'attività di tali atenei.

 

Il dottor MASIA, dopo aver segnalato un sensibile aumento del numero dei ricercatori che rappresenta peraltro un trend in crescita tanto per effetto del Piano straordinario di assunzione dell'allora ministro Mussi, quanto di un cambiamento di mentalità, precisa che la gran parte di essi svolge attività di docenza. Esprimendosi in senso negativo rispetto a tale fenomeno, ritiene infatti che il ricercatore non sia in grado di svolgere la sua attività principale, qualora debba occuparsi anche della didattica. Per disciplinare tale situazione, l'exministro Moratti aveva opportunamente previsto la figura del ricercatore a tempo determinato. Nel rilevare criticamente che anche i dottori di ricerca sono spesso costretti ad effettuare la docenza, reputa opportuno un mutamento delle regole al fine di incentivare la ricerca scientifica.

Fornisce quindi maggiori dettagli circa i dati disaggregati sul numero di laureati rispetto all'area tecnico-scienfica contenuti nel IX Rapporto sullo stato del sistema universitario.

Quanto alle università telematiche, comunica che il maggior numero di iscritti, pari a 9.000 fa capo alla università Marconi la quale, unitamente alla TEL.MA e alla UniNettuno, è oggetto di valutazione per l'eventuale conferma dell'accreditamento. Comunica quindi che è in corso la fase di valutazione rispetto alla quale definire gli eventuali elementi chiave per una revisione delle norme.