Non avendo nulla da aggiungere, nella sua qualità di relatrice, a quanto già illustrato in sede di Relazione generale sul disegno di legge comunitaria, da la parola al rappresentante del Governo per la replica.
Il ministro VITO limita il suo intervento allo svolgimento di sintetiche considerazioni sulla circostanza, piuttosto singolare, per cui, nell’attuale situazione, il Senato della Repubblica si trova impegnato ad esaminare e licenziare il disegno di legge comunitaria per il 2008 proprio nel momento in cui il Governo si accinge a presentare, presumibilmente presso l’altro ramo del Parlamento, l’analogo provvedimento per il 2009.
Prescindendo, comunque, da tale momentaneo passaggio parlamentare, comunica che il Governo intende procedere, pro futuro, affinché si realizzi un esame più tempestivo sia della legge comunitaria che della Relazione annuale, condividendo il punto di vista che reputa opportuna una disgiunzione nella trattazione dei due documenti.