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Legislatura 16ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 29 del 25/07/2008


Sulle dichiarazioni del Sottosegretario si apre un dibattito incidentale, nel quale interviene per primo il senatore MORANDO (PD) che formula osservazioni critiche in ordine agli elementi forniti dal Governo, i quali non risultano esaustivi e non recano peraltro gli elementi che risulterebbero necessari al fine di poter valutare effettivamente i presupposti di necessità e urgenza del decreto-legge in esame, secondo quanto affermato dal testo del decreto. Richiama, al riguardo, i contenuti dell'articolo 1, lettera b), ove si afferma che dalla manovra conseguirà il risultato di una crescita del PIL, già a partire dal primo anno, più elevata rispetto al dato tendenziale. Segnala che a partire dal 2001 è stata introdotta la significativa innovazione in base alla quale il Governo ha sempre esplicitato, nel Documento di programmazione economico-finanziaria, il livello del PIL che si sarebbe registrato nell'anno successivo a ciascuna manovra sulla base della legislazione vigente, rispetto al dato che includesse gli effetti della manovra annuale. Rileva che tale dato è sempre stato di segno negativo, atteso il carattere correttivo della manovre adottate negli ultimi anni, con la specificazione tuttavia che tale dato sarebbe stato ancor più negativo in assenza delle manovre in questione. Formula quindi rilievi critici in ordine alla mancata esplicitazione del dato in questione, con riferimento alla manovra in esame, che pure lo rende espressamente rilevante ai sensi dell'articolo 1, lettera b), richiamato. Risulta quindi ragionevole che si proceda ad una richiesta formale di una valutazione in tal senso da parte dell'ISAE, in ordine all'impatto nel primo anno e nei successivi della manovra in esame, al fine di acquisire i necessari elementi informativi per la Commissione e per l’effettività dell’esame parlamentare. Gli effetti della manovra in esame non potranno che avere infatti segno negativo, a prescindere da quanto affermato all'articolo 1, per cui insiste comunque affinché il Governo fornisca il dato in ordine agli effetti sugli andamenti del PIL, sul quale non sono stati dati elementi di chiarimento da parte del Sottosegretario.

 

Il sottosegretario VEGAS, in ordine alla valutazione dei presupposti di necessità ed urgenza del decreto, rileva come risulti comunque sufficiente, ai fini di una piena valutazione sulla sussistenza di tali presupposti, il tenore della lettera a) dell'articolo 1, in relazione al conseguimento dei saldi di finanza pubblica nei termini ivi indicati.