Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub

Versione HTML base



Legislatura 16ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 14 del 09/07/2008


In discussione generale interviene il senatore BARELLI (PdL) il quale ritiene che l'esposizione del Sottosegretario abbia toccato aspetti essenziali del mondo sportivo, che presenta a suo avviso delle particolarità nel panorama europeo, come dimostra l'elevato numero di associazioni sportive. Precisa in merito che l'associazionismo e il volontariato si sono spesso sostituiti allo Stato in maniera spontanea, al fine di colmare le lacune del comparto.

Pur riconoscendo che la difficile congiuntura economica ha reso necessari tagli trasversali, si augura che possa essere corrisposto un adeguato sostegno all'associazionismo, come è accaduto in occasione della legge finanziaria del 2003. Si sofferma poi sulle forme giuridiche che le associazioni sportive hanno assunto per garantire gli investimenti nell'impiantistica sportiva, che beneficia di fondi privati per sopperire alla penuria di finanziamenti pubblici.

Ritiene inoltre che, considerata l'elevata professionalità dei protagonisti del settore, sia doveroso un intervento anche per far fronte alla crisi di identità dei giovani e alla mancanza di modelli di riferimento. Richiamandosi all'intervento svolto dal senatore Rusconi, condivide i suggerimenti in ordine alla possibilità di ridurre l'impatto dell'IVA, rilevando in proposito che la diversità di regimi fiscali gravanti sugli sportivi può avere effetti distorsivi sulla concorrenza in ambito comunitario.

Manifesta poi apprezzamento per la continuità nel finanziamento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), tanto più che il mantenimento delle relative risorse rappresenta una conquista rilevante considerato il delicato momento economico, e si augura che non vengano disposti ulteriori appesantimenti e decurtazioni in occasione dell'imminente manovra finanziaria.

Rimarca infine l'esigenza di un coordinamento con i Dicasteri della salute e dell'istruzione nella prospettiva di valorizzare il rapporto tra le autonomie scolastiche e l'associazionismo esterno e sollecita un'azione incisiva nella lotta contro il doping, che configura l'apice di una situazione di profondo disagio della società, tale da tradire i valori dello sport.