Si sofferma indi sul collegamento tra la scuola e lo sport manifestando rammarico per le carenze culturali e infrastrutturali concernenti la pratica motoria, la quale al contrario può rappresentare un mezzo di riscatto sociale essenziale per i giovani più problematici, anche al fine della prosecuzione degli studi. In proposito occorre a suo giudizio mettere in rete le strutture esistenti, aprendo la scuola all'associazionismo esterno.
Con particolare riguardo allo sport professionistico, reputa fondamentale l'azione culturale svolta dai media nella prospettiva di attribuire un maggiore spessore al settore nonché di elaborare campagne di divulgazione per promuovere gli sport diversi dal calcio. In merito, sollecita un intervento sulle federazioni e sulle leghe sportive le quali non investono nei giovani talenti preferendo utilizzare le risorse per attività meramente propagandistiche.