Nel dissentire dalle considerazioni del senatore Fruscio, circa l’opportunità di attendere gli esiti dell’inchiesta giudiziaria, sottolinea come l'istituenda Commissione non rappresenterebbe una duplicazione rispetto all’attività della magistratura, né potrebbe considerarsi un sede di appello nei confronti della precedente Commissione di inchiesta, ma sarebbe unicamente volta alla ricerca della verità in ordine a taluni "spazi vuoti" della vicenda.
Conclude, infine, ricordando l'orientamento già espresso da taluni senatori della Commissione e apparso sulla stampa ancor prima della pronuncia del GIP relativamente alla necessità di far luce su ulteriori elementi della vicenda attraverso il rinnovamento dell'inchiesta parlamentare mediante l'istituzione di una Commissione ad hoc presso il Senato.