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Legislatura 15ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 107 del 12/09/2007


Proposta di indagine conoscitiva sugli appalti del Ministero della difesa   

 

      Il presidente DE GREGORIO illustra la proposta di indagine conoscitiva in titolo, sollecitando il consenso dei Commissari.

 

            Il senatore NIEDDU (Ulivo) si dichiara contrario all’apertura di una indagine conoscitiva sul tema, sottolineando che lo scopo può essere perseguito tramite strumenti diversi e più snelli, ed innanzitutto a mezzo degli strumenti di sindacato ispettivo.

 

            Il PRESIDENTE sottolinea l’esigenza che alla Commissione non sfugga una disamina delle questioni connesse alle vicende degli appalti e delle forniture del Ministero della difesa, con modulazioni diverse e più approfondite rispetto a quelle che verrebbero consentite dagli strumenti di sindacato ispettivo.

 

            Il senatore RAMPONI (AN) si associa alle considerazioni del senatore Nieddu, avanzando perplessità sull’apertura di un’indagine conoscitiva su questo tema, indagine che rischierebbe di sovrapporsi ai controlli già effettuati da altri organi, ed innanzitutto dalla Corte dei Conti.

 

            La senatrice BRISCA MENAPACE (RC-SE) reputa eccessivamente generica la proposta di indagine illustrata dal Presidente e sollecita che essa venga corredata da argomentazioni più concrete e stringenti.

 

            Il senatore BERSELLI (AN) sottolinea che la proposta attiene non già all’istituzione di una Commissione di inchiesta, ma all’attivazione di un’indagine conoscitiva; è dunque finalizzata ad un’iniziativa di conoscenza la cui opportunità gli pare difficile da contestare. 

 

            Il PRESIDENTE ricorda diffusamente le ragioni alla base della sua proposta, da lui già illustrate nel corso della seduta antimeridiana del 18 luglio scorso, nel dare conto del Doc. XXII, n. 15. Sottolinea nuovamente che la proposta muove da segnalazioni relative a irregolarità di forniture di servizi di ristorazione e di pulizia.

 

            Seguono brevi interventi dei senatore RAMPONI (AN) (ritiene che in tal caso sarebbe preferibile ricorrere alla Commissione d’inchiesta), e DEL PENNINO (DCA-PRI-MPA) (reputa che l’indagine dovrebbe comunque riguardare fatti specifici).

 

            La senatrice PISA (SDSE), nel segnalare che un’indagine conoscitiva sugli appalti e le forniture del Ministero della difesa può avere dimensioni amplissime, ritiene che il primo strumento da attivare per approfondire i temi cui il Presidente fa riferimento sia rappresentato dall’interpellanza. Solo successivamente, ove la risposta all’interpellanza non fosse soddisfacente, sarebbe logico proporre l’attivazione di un’indagine conoscitiva.

 

            Il senatore Giulio MARINI (FI) sottolinea che le competenze della Commissione non possono ridursi alla mera ratifica di decisioni già assunte in altre sedi. La situazione del comparto della Difesa non è positiva, come dimostrano le situazioni di sofferenza in cui versano i vari Corpi. Non può dunque respingersi l’esigenza di un approfondimento su un tema delicatissimo come quello degli appalti e delle forniture.

 

            Il PRESIDENTE preannuncia che sottoporrà a tutti i componenti della Commissione un promemoria analitico sulle questioni che sono all’origine della sua proposta, esaminato il quale auspica che i Commissari condividano l’opportunità di promuovere un’indagine conoscitiva sul tema.

 

            Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

           

 

            La seduta termina alle ore 16,50.