Legislatura 15ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 64 del 28/03/2007


Il presidente BENVENUTO esprime soddisfazione per il corale consenso espresso dalla Commissione per l'attività svolta dalla Guardia di finanza e preannuncia che ritiene essenziale sottolineare a conclusione dell'esame dell'atto di indirizzo Doc. CII, n. 1 le esigenze di personale e di organico rimarcate nella relazione introduttiva. Inoltre, a suo parere, andrebbero anche valutate tutte le questioni concernenti l'equiparazione del trattamento economico, inteso in una larga accezione, tra la Guardia di finanza ed altre amministrazioni analoghe.

 

Rispondendo ai quesiti posti dai senatori, il comandante generale SPECIALE specifica preliminarmente che l'individuazione dei criteri utilizzati per selezionare i contribuenti da sottoporre a verifica tengono conto delle differenti realtà economiche territoriali e chiarisce, rispetto alle osservazioni svolte da ultimo dal presidente Benvenuto, che le esigenze di organico si indirizzano in particolare al reclutamento di un numero cospicuo di finanzieri verificatori. Rispetto a quanto osservato dal senatore Bonadonna fa presente che il bacino di utenza dei militari che svolgono il servizio di leva volontario presso la Guardia di finanza o le altre forze armate, costituisce certamente un prezioso serbatoio di esperienze.

Dopo aver dato conto dei protocolli siglati dalla Guardia di finanza con analoghe strutture all'estero che vedono il Corpo in una posizioni di avanguardia, ribadisce l'utilità segnaletica delle denunce, anonime e non, pervenute attraverso il numero di pubblica utilità 117.

Per quanto riguarda invece la collaborazione con le altre Agenzie, in particolare le Entrate e le Dogane, i rapporti di piena e completa collaborazione trovano un preciso limite nella esigenza che la Guardia di finanza risulti l'unico referente per le problematiche attinenti agli illeciti economico-finanziari.

In relazione all'osservazione del senatore Cantoni ribadisce la strategicità degli investimenti effettuati in formazione ed aggiornamento delle risorse umane. Pur dichiarando la disponibilità della Guardia di finanza ad effettuare gli approfondimenti e gli studi sollecitati dal senatore Costa sull'adeguatezza della disciplina antiriciclaggio e di tutela della privacy, ribadisce che la Guardia di finanza opera in tali settori nel pieno rispetto di quanto previsto dalla legge.

Al senatore Fluttero assicura che la selettività dei lavori a progetto non implica necessariamente un restringimento del campo di azione, poiché, attraverso la sinergia sempre più stretta del lavoro dei reparti speciali e dei reparti territoriali le verifiche e i controlli riguarderanno in prospettiva una sempre più ampia fascia di contribuenti.

Condivide inoltre la preoccupazione espressa dal senatore Bonadonna circa il numero ridotto delle segnalazioni delle operazioni sospette proveniente dai soggetti operanti nelle regioni meridionali.

Fa inoltre presente che i compiti di ordine pubblico assegnati ad alcuni reparti della Guardia di finanza, percentualmente ridotti rispetto al complesso dell'organico, sono previsti da specifiche discipline di legge.

Conclude il proprio intervento esprimendo soddisfazione per gli orientamenti preannunciati dal presidente Benvenuto in merito ad una valutazione delle questioni di organico della Guardia di finanza.