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Legislatura 17 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-05581, 4-05600



Risposta alle interrogazioni n. 4-05581, 4-05600
Fascicolo n.143

Risposta. - Il signor Khalid Rawash, nato a Zarka (Giordania) il 27 aprile 1960, è cittadino giordano e italiano, avendo ottenuto la cittadinanza italiana a seguito di matrimonio contratto nel 1991. Come segnalato, il 26 marzo 2016 è stato bloccato all'aeroporto internazionale di Nizza, dove era atterrato con volo proveniente da Tunisi. Le autorità aeroportuali francesi gli hanno impedito l'ingresso sul suolo francese, senza motivare la decisione, e lo hanno immediatamente imbarcato su un volo di ritorno in Tunisia. Da lì, il signor Rawash ha potuto far rientro in Italia con volo diretto.

Il nostro consolato generale a Nizza, informato della vicenda dalla figlia del signor Rawash lo stesso 26 marzo, si è immediatamente attivato con le competenti autorità locali, mantenendosi in costante contatto con la famiglia in Italia. Il responsabile dello Stato maggiore della Polizia aeroportuale di Nizza ha comunicato che egli è stato oggetto di una misura di rifiuto di ingresso sul territorio francese valida fino al 2017 e che non era possibile divulgare altri dettagli per questioni di sicurezza nazionale.

Il console generale ha quindi preso contatto sia con il direttore della Polizia di frontiera, che ha confermato tale versione, che con il capo di gabinetto del prefetto di Nizza. Quest'ultimo, in una nota ufficiale trasmessa il 20 aprile, ha precisato che il nostro connazionale è stato fermato a seguito di un controllo effettuato dalle autorità di polizia in conformità alla decisione assunta dalla Francia di ripristinare temporaneamente i controlli alla frontiera a partire dal 13 novembre 2015, a seguito dei tragici attentati di Parigi. Come noto, il codice delle frontiere di Schengen riconosce espressamente tale facoltà agli Stati membri per fattispecie specificatamente disciplinate. A seguito del controllo, è emersa una segnalazione a carico del signor Rawash, la quale prevedeva una misura di non ammissione nel territorio francese. Le competenti autorità hanno pertanto applicato la procedura prevista da tale segnalazione, in conformità alla pertinente normativa nazionale (codice in materia di ingresso e soggiorno di cittadini stranieri e diritto d'asilo).

Le autorità francesi, a seguito dell'interessamento delle autorità italiane, hanno deciso di cancellare il nominativo del signor Rawash dal registro delle persone da respingere alla frontiera.

Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri e cooperazione internazionale
AMENDOLA

(13 ottobre 2016)