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Legislatura 17 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-03467



Risposta all'interrogazione n. 4-03467
Fascicolo n.75

Risposta. - Viene richiamata l’attenzione su un episodio di violenza accaduto nell’agosto 2014 a Corato (Bari), che ha visto coinvolto un cittadino gambese inserito nel sistema di protezione per richiedenti asilo. Si precisa subito che, al momento, sembra potersi escludere che il fatto abbia una matrice xenofoba o di intolleranza razziale. Del resto il relativo procedimento penale risulta pendente innanzi al giudice di pace, senza che sia stata ravvisata dall’autorità giudiziaria l’aggravante della discriminazione razziale di cui all’articolo 3 del decreto-legge n. 122 del 1993.

Sulla base della ricostruzione degli avvenimenti effettuata dall’Arma dei Carabinieri, sembrerebbe che all’origine delle lesioni subite dal cittadino extracomunitario ci sia stata una discussione, poi degenerata, con un giovane del posto e la sua ragazza. In particolare, i 2 giovani coratini, mentre erano a passeggio per le strade del centro storico nella notte tra il 30 e 31 agosto 2014, si sono imbattuti nello straniero che, qualche giorno prima, sembra avesse espresso apprezzamenti inopportuni all'indirizzo della ragazza. Alla richiesta di spiegazioni in merito all’episodio, rivolta dall’italiano allo straniero, quest’ultimo avrebbe risposto con un pugno, dileguandosi subito dopo, rincorso dall’italiano.

L’inseguimento per le vie cittadine ha destato l’attenzione di altri giovani del posto, alcuni dei quali, amici del giovane coratino, sono intervenuti per dargli manforte. Il violento litigio è stato sedato dall’intervento di militari del comando stazione Carabinieri di Corato che hanno identificato tutti i protagonisti dell’episodio.

L’italiano ferito ha fatto ricorso alle cure dei sanitari presso il pronto soccorso, dove gli sono stati refertati 8 giorni di prognosi. A sua volta, lo straniero è stato giudicato guaribile in 20 giorni.

Per tali fatti, il comando stazione Carabinieri ha inoltrato all’autorità giudiziaria distinte informative di reato, rispettivamente a carico di 7 cittadini di Corato, ritenuti autori dell’aggressione allo straniero, nonché di quest’ultimo per le percosse, lesioni ed ingiurie ai danni dell’italiano ferito.

Il locale commissariato di pubblica sicurezza ha confermato che nella cittadina non si sono mai registrati significativi episodi di razzismo ed intolleranza da parte dei residenti nei confronti degli immigrati e che in generale, al di là di sporadiche incomprensioni determinate da futili motivi, i rapporti sono caratterizzati dall’ospitalità e dal rispetto reciproco. Comunque, al fine di prevenire tensioni tra la cittadinanza e gli stranieri le locali forze di polizia assicurano una discreta e costante azione di monitoraggio e controllo del territorio.

A prescindere dagli aspetti di ordine e sicurezza pubblica, si rappresenta su un piano più generale che il Governo sta portando avanti un’incisiva riforma del sistema nazionale di accoglienza, nell’intento di creare, anche attraverso un’equa distribuzione dei richiedenti asilo e rifugiati nelle diverse aree del territorio nazionale, le condizioni per una loro migliore integrazione nel tessuto sociale ed economico.

Il Sottosegretario di Stato per l'interno
MANZIONE

(4 marzo 2015)