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Legislatura 17 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-08128



Risposta all'interrogazione n. 4-08128
Fascicolo n.183

Risposta. - Secondo quanto riferito dalla Regione Puglia, in seguito alla nota del 18 marzo 2017 del comando del NOE di Lecce, nella quale si rilevava che nell'ambito di un'indagine della Procura della Repubblica di Lecce era stata rinvenuta una discarica non autorizzata nel comune di Sannicola, si è provveduto ad emettere provvedimento di sequestro e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria. Conseguentemente, l'amministrazione comunale di Sannicola si è attivata per ottemperare alla verifica dello stato dei luoghi, attivando immediatamente la pianificazione delle procedure previste dall'art. 242 del decreto legislativo n. 152 del 2006. A tal proposito, l'amministrazione comunale ha provveduto a conferire l'incarico di esperire un'indagine preliminare e verifica delle matrici ambientali della località in contrada Annibale, nei pressi del SIC "Montagna Spaccata-rupi di San Mauro", al fine del propedeutico screening per la successiva pianificazione delle indagini geognostiche, con il fine ultimo di analizzare le matrici ambientali del sito e quindi verificare l'eventuale superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC), in ottemperanza al predetto art. 242.

Il piano delle indagini ha previsto, in particolare, la suddivisione del sito in 3 aree. Le stesse hanno, rispettivamente, una superficie di circa 3.800 metri quadrati, 13.500 e 7.700 metri quadrati, per un totale quindi di circa 25.000 metri quadrati. I criteri di individuazione della strategia di campionamento, le metodologie di preparazione del campione e le metodologie analitiche saranno quelle indicate dall'allegato 2 al titolo V della parte IV del decreto, dal titolo "Criteri generali per la caratterizzazione dei siti contaminati", tenuto conto anche della storia del sito e della sua conformazione fisica.

Sempre secondo quanto riferito dalla Regione Puglia, la selezione dei parametri da ricercare sul suolo avverrà sulla base delle caratteristiche dei rifiuti presenti sul sito. In ogni caso si procederà alla determinazione del completo set analitico di cui alla tabella 2 delle "linee guida per la rimozione del deposito incontrollato di rifiuti", previste dal decreto di Giunta regionale n. 6 del 12 gennaio 2017, utile strumento operativo rivolto ai Comuni interessati, qualora sussistano potenziali rischi per la tutela della salute pubblica.

Le analisi chimiche saranno condotte adottando metodologie ufficialmente riconosciute, tali da garantire la misura di concentrazione 10 volte inferiore rispetto ai valori soglia di contaminazione definiti dal codice dell'ambiente. Nel caso in cui gli esiti delle indagini analitiche effettuate sul suolo evidenzino il superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione, in funzione della destinazione d'uso, dovranno essere avviate le procedure per la caratterizzazione dell'area ai sensi del più volte richiamato art. 242.

In data 6 marzo 2017, il sindaco di Sannicola ha, peraltro, emesso apposita ordinanza rivolta ai proprietari dei terreni interessati, ordinando loro di provvedere, entro e non oltre 7 giorni dalla notifica, all'immediata rimozione e smaltimento nelle forme di legge dei rifiuti speciali e non, rinvenuti sui terreni oggetto di indagine.

In data 12 maggio 2017 è stata comunicata l'avvenuta bonifica del terreno sito in località "Annibale", a seguito di preventivo campionamento sottoposto ad analisi presso il "Centro analisi ambientali srl," sito a Casarano. I rifiuti, terre e rocce da scavo (rifiuti misti da demolizione) e paline da vigneto sono stati infine conferiti presso l'impianto gestito dalla "Salento riciclo srl" a Galatina.

Ad ogni modo, alla luce delle informazioni esposte, per quanto di competenza, il Ministero continuerà a tenersi informato e continuerà a svolgere un'attività di sollecito nei confronti dei soggetti territorialmente competenti, anche al fine di valutare eventuali coinvolgimenti di altri soggetti istituzionali.

Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
GALLETTI

(6 ottobre 2017)