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Legislatura 16 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-06619



Risposta all'interrogazione n. 4-06619
Fascicolo n.170

Risposta. - Si risponde per delega della Presidenza del Consiglio dei ministri del 26 gennaio 2012.

Come è noto, nell’ambito del trasporto ferroviario, il “servizio universale”, teso a garantire il diritto alla mobilità, comprende quei treni di media e lunga percorrenza che per poter essere effettuati necessitano di una contribuzione pubblica, definita nell’ambito di un Contratto di servizio pubblico, in quanto presentano un conto economico negativo.

Per quanto riguarda i collegamenti ferroviari di media e lunga percorrenza dell’Umbria da e per Roma, la programmazione in vigore sino al 10 dicembre 2011 prevedeva: una coppia di Eurostar Roma-Perugia e viceversa, inserita nel citato Contratto di servizio pubblico e, quindi, oggetto di corrispettivo statale; 3 coppie di Eurostar Roma-Ancona e viceversa e una coppia di Eurostar Roma-Ravenna e viceversa, effettuate in regime di mercato e, quindi, a rischio di impresa.

Le 3 coppie di Eurostar Roma-Ancona e viceversa presentavano ormai da tempo un rapporto costi/ricavi negativo (a causa delle basse frequentazioni), con perdite rilevanti che gravavano interamente sul bilancio di Trenitalia, divenute insostenibili per l’azienda.

Pertanto, per consentirne il mantenimento, con l’orario in vigore dal dicembre 2011, due coppie sono state trasformate in Intercity, con un'apprezzabile diminuzione dei prezzi, e inserite nel Contratto di servizio con lo Stato, ovvero tra i treni per i quali è previsto un corrispettivo pubblico.

Analoga trasformazione è stata attuata per la coppia di Eurostar Roma-Perugia e viceversa, già in passato inserita nel Contratto di servizio pubblico.

Al riguardo, si evidenzia che la trasformazione degli Eurostar in Intercity non ha comportato sostanziali variazioni dei tempi di percorrenza, mentre sono state aggiunte le fermate di Spoleto e Fossato di Vico-Gubbio (su quelli da e per Ancona), fortemente richieste dal territorio.

La terza coppia tra Roma e Ancona, poiché risultava quella con le minori frequentazioni e le maggiori perdite (circa 2 milioni di euro all’anno), non trovando capienza nelle risorse statali disponibili, è stata soppressa.

Nessuna variazione è stata, invece, adottata per la coppia di Eurostar Roma-Ravenna e viceversa.

Inoltre, per quanto riguarda la mobilità internazionale, si evidenzia che il servizio Eurostar di Trenitalia, essendo programmato esclusivamente sulla rete nazionale, non assicura collegamenti internazionali.

Si comunica, infine, che per venire incontro alle specifiche esigenze dell’utenza pendolare, la Regione Umbria ha introdotto, dal 6 febbraio 2012, due nuovi treni regionali veloci tra Roma e Perugia: il primo con partenza da Perugia alle ore 15,50 e arrivo a Roma alle 18,25 e il secondo in partenza da Roma alle ore 18,52 e con arrivo a Perugia alle 21,27.

Quest’ultimo treno, in particolare, corrisponde all’esigenza espressa dai pendolari di poter disporre di un collegamento di rientro da Roma intorno alle ore 19.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
PASSERA

(14 giugno 2012)