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Legislatura 16 Risposta ad interrogazione scritta n° 4-07328



Risposta all'interrogazione n. 4-07328
Fascicolo n.170

Risposta. - Con riferimento all’interrogazione riguardante l’installazione di transenne asseritamente pericolose nell’area archeologica di Pompei, tra l’arco di porta Marina superiore ed il tempio di Venere, si rappresenta quanto segue.

Nei pressi dell’uscita del tempio di Venere è stata installata una transenna fissa “ad invito”, che ha sostituito le transenne mobili presenti sul posto da alcuni anni. Tale scelta è stata adottata, principalmente, per salvaguardare la sicurezza dei visitatori del sito archeologico, in particolar modo nei giorni di pioggia, ed impedire la discesa della pericolosa e ripidissima erta di porta Marina. Al riguardo si rappresenta che la pavimentazione della via romana che scende da porta Marina, in basolato lavico, non può essere uniformata e regolarizzata. senza pregiudicarne irrimediabilmente la natura archeologica.

La transenna "ad invito" svolge, inoltre, la funzione di regolare i flussi turistici in uno spazio particolarmente ristretto ed impedire ingorghi di visitatori in entrata ed uscita dall’area. In merito, si rappresenta che nel periodo estivo l’affluenza nell’area può anche superare il numero di 20.000 visitatori al giorno.

Giova ancora evidenziare che la cartellonistica presente all’ingresso dell’area archeologica suggerisce percorsi alternativi, quali l’accesso lungo il viale delle Ginestre, appositamente costruito in epoca recente per rendere più agevole il percorso dei visitatori. Analoghi suggerimenti sono, inoltre, presenti sul sito web della Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei. Si precisa, ancora, che per le persone con disabilità motoria è stato aperto, da piazza Anfiteatro, un percorso di visita agevolato, anch’esso ampiamente pubblicizzato.

La necessità del divieto di percorrere in uscita la ripida discesa di porta Marina, peraltro risalente all’anno 2004, è sta anche di recente ribadita in un esposto-denuncia dell'associazione Italia nostra, che ha anche sollecitato misure più cogenti per impedire il percorso in uscita da parte dei visitatori.

In ordine, poi, alle preoccupazioni espresse circa il mancato rinnovo della convenzione con la Croce rossa italiana per la gestione del posto di primo soccorso medico all’interno dell’area archeologica, si rappresenta che sono terminate le procedure della gara ed è imminente la formalizzazione del relativo incarico a favore dell’aggiudicatario.

Infine, sul fronte della valorizzazione di Pompei, si ricordano le attività di promozione intraprese dal Commissario straordinario (stagione teatrale 2010; cantiere casa Casti amanti eccetera) e le numerose mostre che la Soprintendenza speciale ha promosso all’estero nel 2011 e che riguardano Pompei e i siti dell’area archeologica vesuviana. Appare inoltre doveroso ricordare anche le recenti iniziative del Governo italiano e della Commissione europea per l’approvazione di interventi di riqualificazione dell’intero sito archeologico, con ingenti finanziamenti nazionali ed europei.

Il Ministro per i per i beni e le attività culturali
ORNAGHI

(14 giugno 2012)